L’anno della consacrazione definitiva, dell’allineamento di pianeti e progetti che lo catapulteranno nell’Olimpo dei più grandi. Se il 2025 era stato l’anno di Jonathan Bailey, ribattezzato mister miliardo, il 2026 si è trasformato nell’anno di un altro attore dichiaratamente gay, Colman Domingo.
56 anni e un marito, Raul, sposato nel 2014, in questi primi sei mesi Colman non ha sbagliato un colpo, tanto da guardare alla futura stagione dei premi con la consapevolezza che dovrà preparare non pochi discorsi di accettazione.
Tra Cinema e Tv, l’anno d’oro di Colman Domingo

Già candidato agli Oscar come miglior attore nel 2024 e nel 2025 per Rustin e Sing Sing, Domingo punta al trionfo nel 2027 grazie a Michael, film in cui ha interpretato il padre padrone del Re del Pop. Un ruolo perfetto per l’Academy, da attore non protagonista, con protesi facciali e una presenza scenica dirompente, in un biopic musicale che si appresta a sfondare il muro del miliardo di dollari d’incasso worldwide.

Domingo è poi tornato ad interpretare il ruolo a cui deve probabilmente tutto, Ali in Euphoria, sponsor di Rue agli incontri dei Narcotici Anonimi. Nell’ultima stagione della serie HBO si credeva che l’attore fosse tornato per un semplice cameo, fino alla puntata finale che l’ha visto protagonista assoluto, furibondo vendicatore nel ricordo dell’adorata Rue (Zendaya). Una prova d’attore d’impatto e a dir poco scioccante nella sua conclusione western, per Colman, che grazie a quella sola puntata punta al suo secondo Emmy 5 anni dopo aver vinto quello come miglior attore ospite in una serie drammatica, sempre per Euphoria.

In grado di spaziare magnificamente tra drama e comedy, Domingo è tornato anche su Netflix con la 2a stagione di The Four Seasons, con il suo Danny sempre più centrale dopo l’addio a Steve Carell al termine della prima stagione. Girata in parte in Italia, The Four Seasons 2 vede Colman e l’amato Claude, interpretato da Marco Calvani, discutere di un’eventuale paternità, prima agognata e ora osteggiata da quest’ultimo. Nel 2025 candidato agli Emmy come miglior attore non protagonista in una serie commedia per The Four Seasons, Domingo punta al bis con la seconda stagione, rischiando così di ritrovarsi con una doppia nomination grazie anche ad Euphoria 3.
E poi c’è Steven Spielberg, Dio di Hollywood, con Disclosure Day. Da oggi nei cinema d’Italia, nel nuovo film di fantascienza del regista di E.T. e Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo Colman Domingo interpreta Hugo, un uomo complesso e tormentato da una profonda crisi morale. Senza voler spoilerare niente, nei confronti di un film volutamente avvolto nel mistero fino alla sua uscita in sala, l’arco narrativo di Hugo ruota attorno a un intenso confronto con un ex amico e collega di nome Scanlon (interpretato da Colin Firth). Critici entusiasti e previsioni d’incasso notevoli per uno dei film più attesi dell’estate USA.
In pochi mesi Colman Domingo ha così preso parte a due autentici kolossal come Michael, costato poco più di 100 milioni di dollari, e Disclosure Day, che ne è costati circa 115, con la concreta possibilità di ribadire quanto fatto da Jonathan Bailey nel 2025, con oltre 2 miliardi di dollari incassati dai due Wicked e da Jurassic World – La rinascita. E non è ancora finito qui il 2026 di Colman, visto e considerato che deve uscire il thriller An Innocent Girl, diretto da Jaume Collet-Serra, con un 2027 che lo vedrà sul set di Strange Arrivals, The Servant di Francis Lee e True-ish.
L’amato Raúl conosciuto per caso

Nel dubbio al suo fianco, da oltre 20 anni, c’è Raúl, amore di una vita conosciuto casualmente nel 2005, come raccontato anni or sono a GQ.
Impegnato a teatro, un bel giorno Domingo si mette alla ricerca di una maschera di fango per disintossicarsi dall’intenso ruolo. Mentre entra in un negozio incrocia per pochi secondi lo sguardo di Raúl: lunghi capelli scuri, un piercing al labbro e “questi occhi”, ricorda ancora oggi Colman, in quel momento impegnato al telefono con un amico. Riattaccato in fretta, i due si fissano per pochi secondi ma non riescono a scambiarsi neanche una parola, perché Raúl è a braccetto di un’irritata donna che lo trascina via. Domingo esce in strada con il fiato corto, ma non vede più nessuno. Il destino bussa però alle porte di entrambi.

Il giorno successivo Raúl scrive su Craiglist un semplice post, “Ti ho visto fuori Walgreens a Berkeley”. Passano pochi giorni e Domingo, che stava cercando un iPod touch usato su Craiglist, trova il post di Raúl. Domingo salta dalla sedia dallo stupore e scrive immediatamente una mail a Raúl: “Al dolce angelo con gli occhi più sorprendenti …”.
Il primo appuntamento diventa realtà in un piccolo bar di San Francisco, i due passano l’intera notte insieme, a parlare, a raccontarsi storie di vita, fino a quando Colman si sporge, pensando che Raúl stia dormendo, e gli sussurra: “Penso di amarti“. Da quel momento in poi non si sono mai più lasciati. Nove anni dopo essersi incontrati per la prima volta, fuori da quel California Walgreens, Colman e Raúl si sono sposati in una piccola cerimonia informale e casalinga, con 25 invitati accolti al grido “Benvenuti al nostro matrimonio”.

