È una storia di fratellanza, d’amore e generosità quella in arrivo dagli USA, con protagonista un uomo trans e sua sorella.
Dopo aver provato di tutto contro l’infertilità, Kizzy Jones ha iniziato a prendere in considerazione la donazione di ovuli. Suo fratello trans, Kenny Ethan Jones, si è offerto di donarle i suoi. Diciotto impegnativi mesi dopo Kizzy ha dato alla luce un bambino, mentre Kenny è diventato zio.
La bellissima storia di Kenny e Kizzy
@kennyethanjones Last week we found out Kizzy is pregnant… and today we heard a heartbeat! This is such a huge step toward welcoming #BabyJones ♬ original sound – Kenny Ethan Jones
Kenny era in terapia ormonale sostitutiva da molto tempo e aveva fatto coming out da ancora più tempo. Si era dichiarato trans all’età di 11 anni, aveva cambiato nome a 16, aveva iniziato la terapia con i bloccanti della pubertà a 18 anni e con il testosterone a 19. Si era sottoposto a un intervento di mastectomia a vent’anni e assumeva testosterone da oltre un decennio. Ma negli ultimi anni aveva sofferto nel vedere sua sorella lottare contro l’infertilità, con due aborti spontanei. Kizzy da quattro anni cercava di avere una gravidanza. Alla fine si è resa conto che avrebbe dovuto ricorrere alla donazione di ovuli, per diventare mamma.
Quando Kenny ha saputo che la donazione di ovuli avrebbe potuto aumentare le probabilità di successo della fecondazione in vitro dal 5-10% a quasi il 60%, non ha esitato. “Puoi avere i miei ovuli, se li vuoi“, disse a sua sorella. Kizzy pensava che stesse scherzando, ma dopo aver saputo che non c’erano ovuli di donatrici nere disponibili, è tornata da Kenny per chiedergli se fosse realmente sicuro. L’unico dubbio del fratello era legato ai dieci anni di terapia con testosterone, perché temeva che avessero influenzato la sua riserva ovarica. I medici hanno eseguito degli esami e per sua fortuna hanno scoperto che era un donatore assolutamente idoneo, confermando così uno studio del 2023 che ha rilevato come gli uomini trans e le donne cis con alti livelli di testosterone possono avere una riserva ovarica migliore rispetto alle donne cis con livelli normali di testosterone.
@kennyethanjones Being an egg donor is not for everyone. But for me, it was one of the easiest choices I’ve ever made. People ask me don’t you find it complicated but honestly, it only feels that way if you let it. I love my sister and I feel honoured that I was able to help her have her babyboy #BabyJones ♬ original sound – Kenny Ethan Jones
Kenny ha così iniziato il complicato processo di riduzione della propria terapia ormonale, per poter donare gli ovuli a sua sorella. Oggi come oggi esistono diversi programmi che non richiedono la totale interruzione del testosterone per poter effettuare il prelievo degli ovuli. Kenny ha così ridotto la dose della sua terapia ormonale sostitutiva al 25%, interrompendo l’assunzione del bloccante per le due settimane del processo di prelievo degli ovociti. Durante quel periodo ha dovuto assumere quattro farmaci al giorno con diverse iniezioni nello stomaco. Ha documentato l’intero processo su TikTok. I farmaci gli hanno fatto ricominciare le mestruazioni, cosa che ha avuto un fortissimo impatto emotivo su di lui.
“Mi ha colpito a ondate“, ha raccontato a PEOPLE, via LGBTQNation. “Il sesto giorno è stato un vero e proprio campanello d’allarme. Avevo affrontato il processo deliberatamente ingenuamente. Non mi ero informato molto in anticipo perché sapevo che se avessi capito esattamente cosa comportava, mi sarei spaventato.”
Ma Kenny è stato supportato durante tutto il percorso sia da sua sorella che dal suo team medico, e ha sempre saputo che ne sarebbe valsa la pena. “Sapere quanto Kizzy potesse essere felice. Se tutto fosse andato per il verso giusto, sarebbe stato sufficiente a farmi coraggio e ad andare avanti. La dottoressa che ha supervisionato la mia procedura ha gestito tutto con grande cura”. “Era a conoscenza della mia storia di disforia di genere e mi ha prescritto il Letrozolo per aiutarmi a sopprimere i livelli di estrogeni durante tutto il processo. La mia identità è stata completamente rispettata, indipendentemente dalla stanza in cui sono entrato o dalla persona con cui ho parlato.”
Alla fine i medici sono riusciti a prelevare 19 ovuli, 13 dei quali vitali. Sei di questi sono poi diventati embrioni. Kizzy è rimasta incinta al suo primo ciclo di fecondazione in vitro. A fine 2025 è nato suo figlio, con Kenny ufficialmente zio. Inizialmente era preoccupato di come si sarebbe potuto sentire nel prendere in braccio il bimbo per la prima volta, temendo di poterlo considerare come suo figlio, ma non è stato così, perché ha provato “soprattutto chiarezza”.
“Mi è sembrato il figlio di Kizzy. Credo che questo dica tutto su come vedo il mondo. Chi sei non è definito solo dalla biologia, e nemmeno l’essere genitore.”
@kennyethanjones Thats it, this wild egg harvesting journey comes to a close. Tomorrow ill upload a video explaining what i would do differently. And another post the day after talking about my sister fertily journey! See you tomorrow! #ivfjourney #ivfwarrior #transhealth #transmenoftiktok ♬ Never Beaten – Nora Gallo
