Dopo la storia di Senza Cri, che nelle scorse settimane ha emozionato migliaia di persone mostrandosi a petto nudo e raccontando con orgoglio il proprio rapporto con il corpo, un’altra vicenda merita di essere raccontata. È quella di Milo Riverditi, artista conosciuto dal grande pubblico grazie a X Factor, che oggi vive apertamente il proprio percorso di affermazione di genere e si presenta semplicemente con il nome che ha scelto per sé.
Non si tratta di una notizia dell’ultima ora. Anzi. Proprio perché il percorso di Milo non è stato accompagnato da annunci sensazionalistici o grandi interviste televisive, rappresenta una storia diversa: quella di una persona che ha lasciato che fossero il tempo, la musica e la propria quotidianità a raccontare il cambiamento.
Nel 2022 milioni di spettatori scoprono un giovane talento durante la sedicesima edizione di X Factor. Diciannove anni, originario di Alba, voce potente e un look lontano dagli stereotipi da talent show.
Milo arriva terzo nella squadra di Fedez, dietro ai Santi Francesi. Oggi si presenta al mondo con il nome che sente davvero suo.

Chi è Milo Riverditi: il percorso durante X Factor
Durante il talent, Milo parla apertamente della propria identità queer e porta la fidanzata Sara dietro le quinte dello show. In un’intervista al settimanale Oggi racconta un rapporto complicato con il proprio corpo e con l’immagine femminile che gli veniva attribuita: “Lo stile femminile non lo sento mio e non lo trovo comodo”. Dopo la finale prosegue la carriera musicale con i singoli “17 anni (Panico)” e “Malessere”.
Visualizza questo post su Instagram
L’operazione e il primo annuncio pubblico
A dicembre 2023 arriva la svolta. Dopo un mese di silenzio sui social, Milo torna con un messaggio diretto: “Rega ve lo dico così, un mese post operazione”. Il post è accompagnato da una foto a torso nudo che mostra il risultato di un intervento di mastectomia. All’epoca la notizia viene raccontata senza un’etichetta definita, ma oggi si inserisce in un quadro molto più chiaro.
Il nome nuovo e il percorso che prosegue
Il profilo Instagram riporta ora nella bio il nome Milo. Sul canale TikTok compaiono contenuti taggati con #ftm e #testosterone, segno di un percorso di affermazione di genere che prosegue anche sul piano medico. Milo non ha ancora rilasciato un’intervista ufficiale sul tema, ma la scelta di aggiornare pubblicamente nome e contenuti racconta un percorso ormai consolidato.
Perché raccontare queste storie è importante
Negli ultimi mesi la visibilità delle persone trans e non binarie è cresciuta anche grazie ad artisti che hanno deciso di raccontarsi senza filtri.
È il caso di Senza Cri, che recentemente ha condiviso immagini a petto nudo accompagnate da un messaggio dedicato alle persone non binarie, parlando anche dell’esperienza del binding e del rapporto con il proprio corpo.
Un gesto che ha avuto un forte valore simbolico per molte persone della comunità LGBTQIA+.
La storia di Milo si inserisce nello stesso solco, pur con modalità completamente diverse.
Visualizza questo post su Instagram
La rappresentazione passa anche dalla normalità
Per anni le persone trans sono state raccontate quasi esclusivamente attraverso il momento del coming out o durante il percorso di affermazione di genere. Oggi qualcosa sta cambiando.
Raccontare esperienze come quella di Milo significa anche contribuire a normalizzare percorsi che non hanno bisogno di essere eccezionali per essere significativi.
Ed è forse proprio questa la forza del percorso di Milo Riverditi: continuare a essere prima di tutto un musicista, un autore e un artista, vivendo apertamente la propria identità senza che questa diventi necessariamente l’unica lente attraverso cui essere raccontato.
Visualizza questo post su Instagram
© Riproduzione riservata.

Cosa ne pensi?