Lituania: multa alla stampa se promuove l’omosessualità

Nuova legge in discussione nel paese europeo mira a punire quei giornali che promuovono l'omosessualità. Appello di Certi Diritti e del Gruppo democratico e liberale europeo alla commissaria Reding.

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"Il Parlamento lituano ha deciso venerdi scorso, 12 Novembre, di esaminare ed approvare in prima lettura un progetto di emendamento che introduce nel codice amministrativo una multa dai 580 ai 2.900 Euro per ‘promozione dell’omosessualità’, comportamento non definito nel Diritto lituano". A renderlo noto è l’associazione radicale Certi Diritti.

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"L’emendamento è stato presentato dall’on. Grazulis – fanno sapere dall’associazione – che nel corso del Gay Pride Baltico della scorsa estate – al quale l’Associazione Radicale  Certi Diritti aveva partecipato con una delegazione composta da Ottavio Marzocchi e Joaquin Nogueroles – aveva rotto la barriera della polizia ed aggredito i partecipanti; perseguito dalle autorità, il Parlamento lituano aveva negato l’autorizzazione a procedere contro di lui".

"Si cerca di colpire in modo illegittimo la libertà di espressione e di manifestazione, in particolare i gay pride, in applicazione della contestata legge sulla ‘protezione dei minori contro le informazioni dannose’, già condannata dalle istituzioni europee e disapplicata dalle autorità lituane fino ad oggi proprio per l’assenza di norme di applicazione: norme che ora sono in preparazione attraverso sanzioni pecuniarie".

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"Oggi, l’Alde, il gruppo liberale e democratico del Parlamento Europeo, ha scritto alla Commissaria europea per i diritti fondamentali Vivane Reding per chiederle di raccogliere informazioni in occasione della visita in corso in Lituania, e di condannare il progetto di emendamento nel caso le informazioni di stampa si rivelassero corrette".

"Certi Diritti si unisce all’iniziativa, chiamando la Commissione, il Consiglio e le autorità lituane a non permettere che la libertà di espressione sia violata con l’approvazione di tale emendamento, prevista per il 16 dicembre".

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