22enne nuotatore della nazionale statunitense, Abrahm DeVine ha fatto coming out dalle pagine di Swimming World Magazine.

DeVine ha ammesso quanto sia stato “davvero difficile” uscire allo scoperto, anche perché preoccupato per quello che i suoi compagni di squadra avrebbero potuto pensare una volta scoperta la sua omosessualità. Per rompere il ghiaccio Abrahm ha gettato la maschera prima con un ex compagno di squadra, che gli è stato vicino in qualità d’amico e l’ha aiutato a capire quanto quelle paure fossero infondate.

Tutti i suoi compagni di squadra, infatti, hanno reagito con serenità alla notizia della sua omosessualità, rimproverandolo invece per il ritardo della confessione, a lungo taciuta.

“Il fatto che mi abbiano dimostrato quanto mi stessi sbagliando è stato davvero speciale, qualcosa che non dimenticherò mai”, ha sottolineato DeVine, nuotatore senior alla Stanford University che è ancora in corsa per un posto nel team olimpico statunitense per Tokyo 2020.

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Il coming out di DeVine è il 3° in pochi mesi in ambito sportivo, dopo quelli fatti dal 23enne giocatore di football americano Collin Martin, che aveva dichiarato la propria omosessualità nel luglio scorso, e quello del golfista Tadd Fujikawa, che ha gettato la maschera solo pochi giorni fa.

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