Achille Lauro difende Marco Mengoni dopo gli insulti omofobi ricevuti per il suo look: “Ha fatto uno show pazzesco, rispettatelo!”

Marco Mengoni insultato dagli omofobi per i look durante il tour: la risposta (perfetta) di Achille Lauro.

Ascolta:
0:00
-
0:00
Achille Lauro difende Marco Mengoni
Achille Lauro difende Marco Mengoni
3 min. di lettura

Achille Lauro difende Marco Mengoni. Il cantautore è intervenuto di recente dopo gli agghiaccianti insulti che ha ricevuto il collega per via dei suoi look indossati nel tour in corso.

Durante un incontro con la stampa, poco prima del suo attesissimo live al Circo Massimo, Lauro ha detto la sua: “Credo che si debbano rispettare il lavoro e le scelte artistiche di ognuno”.

Marco Mengoni risponde agli agghiaccianti insulti omofobi

Achille Lauro difende Marco Mengoni dopo gli insulti omofobi

Lauro ha proseguito senza mezzi termini: “Mengoni è grande abbastanza, sia musicalmente che anagraficamente, per decidere cosa sia meglio per il suo show, che tra l’altro è uno dei più ambiziosi nel panorama attuale, con un respiro internazionale”.

E con una punta di ironia che non guasta mai, ha aggiunto: “Non sono certo io, che a Sanremo mi sono presentato in tutina, a poter giudicare le scelte di Marco. Credo che la sua sia stata una decisione ponderata e voluta”.

Marco Mengoni

Achille Lauro sul tour di Mengoni: “Uno show pazzesco, da imitare”

Non solo difesa personale, ma anche sincera ammirazione per lo spettacolo messo in piedi dal collega.

“Penso che abbiano fatto uno show pazzesco. Ho visto delle immagini, e l’impatto è forte. È giusto che chi ha la possibilità di esporsi e di fare grandi cose, le faccia”, ha dichiarato l’artista romano.

“Questo incoraggia anche altri artisti, affermati o emergenti, a sperimentare. Complimenti a chi ha lavorato allo spettacolo, c’è un grande lavoro dietro”, ha aggiunto.

“Vi chiedo scusa”: il messaggio commovente di Marco Mengoni

Il Circo Massimo e oltre: Achille Lauro guarda avanti

A chi gli chiede perché non abbia scelto uno stadio invece di una doppia data al Circo Massimo, Lauro risponde con la sicurezza di chi ha già ben chiaro il proprio percorso:

“È una scelta di percorso. Il Circo Massimo è una location altrettanto bella. Vogliamo goderci questa esperienza. Poi apriremo lo Stadio Olimpico (il 10 giugno 2026, ndr), e spero di replicare in altre grandi venue in Italia, come San Siro”.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

L’artista non si lascia trascinare dalla smania dei sold-out a effetto. Punta al progetto, all’identità, all’esperienza. E se le richieste del pubblico aumentano? Meglio pianificare con intelligenza piuttosto che rincorrere i numeri.

Achille Lauro_Sanremo 2025

Contro il gigantismo degli eventi: “Serve coesione, non classifiche”

Nella stessa conferenza stampa, Achille Lauro ha anche risposto con eleganza – ma senza peli sulla lingua – alle polemiche sul cosiddetto gigantismo degli eventi musicali.

Una critica che aleggia da mesi, con alcuni artisti accusati di fare troppo, troppo in grande, troppo in fretta.

Ma Lauro non ci sta:

“Non mi piace ridurre tutto ai numeri. Ci sono progetti bellissimi che non hanno successo, e progetti mediocri che trionfano”.

E ancora:

“Invece di criticare chi inciampa, bisognerebbe aiutarlo a crescere. In tempi difficili come questi, serve coesione, soprattutto nella musica”.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.