Addio a Lil Peep: il rapper newyorkese aveva 21 anni

Non ancora chiarite le cause del decesso.

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Aveva solo 21 anni il rapper newyorchese Lil Peep, nome d’arte di Gustav Ahr. Le cause della morte, come riporta Billboard, al momento non sono ancora conosciute (anche se si avanza l’ipotesi overdose).

Lil Peep ha pubblicato un solo album, Come over when you’re sober (part one), lo scorso settembre. Come riferisce l’Independent, Lil Peep è morto alcune ore prima di esibirsi a Tucson, Arizona, mercoledì sera. Il sospetto è che Lil Peep si sia tolto la vita a causa di una forte depressione. Il suo manager Charles Ortega ha usato parole che fanno pensare che la prematura scomparsa del rapper fosse una sorta di tragedia annunciata: “Mi aspettavo questa telefonata da un anno“.

Nei testi delle sue canzoni Lil Peep ha spesso affrontato temi come depressione e abuso di droghe. Il musicista non ha mai nascosto la sua dipendenza da cocaina, ecstasy e xanax: Sono un tossicodipendente depresso e sono vicino al punto di rottura – aveva dichiarato a febbraio -. Tutti quelli che amo stanno scomparendo“. Poche ore prima della sua morte aveva postato una foto su Instagram in cui lo si vede prendere due pasticche. Il giorno prima, sempre su Instagram, aveva scritto: “Quando morirò mi amerete“.

Proprio proprio quest’anno, Lil aveva fatto coming out su Twitter, dichiarandosi bisessuale.

 

Omofobia

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Persino il consiglio dell’ordine degli avvocati di Mantova aveva preso le distanze dalla donna, che aveva scritto sui social "l’omosessualità è un disturbo psichiatrico e che chi ne è affetto non può lavorare a contatto con i minori, altrimenti questi disturbati trasmetteranno il disturbo nelle scuole".

di Federico Boni