Nel pieno del Pride Month, Giordana Angi ha rilasciato una lunga intervista a Today.it nella quale ha ripercorso alcune tappe fondamentali della sua carriera, soffermandosi anche sul rapporto con Tiziano Ferro, uno degli artisti che per primi hanno creduto nel suo talento.
La cantautrice, oggi docente e coach dietro le quinte di Amici, ha ricordato un episodio che ancora oggi considera straordinario. Da giovanissima aveva deciso di inviare una lettera e un CD con alcune sue canzoni proprio a Ferro, senza nemmeno lasciare i propri contatti.
Un gesto nato più dalla speranza che da una reale aspettativa:
“Si insieme a un cd con qualche mia canzone e la cosa bella è che io non avevo neanche lasciato i miei recapiti, tanto ero convinta che non mi avrebbe mai risposto. E invece un mio conoscente sapeva dove lavorava il padre e insomma, dopo un anno, mi ha chiamato. Incredibile”.
Un racconto che conferma ancora una volta quanto il percorso artistico di Giordana Angi sia stato costruito con pazienza, studio e determinazione, ben prima della popolarità arrivata grazie ad Amici.
Le parole di Giordana Angi sui diritti LGBTQIA+
Tra i temi affrontati durante l’intervista c’è stato anche quello dei diritti civili. Giugno è infatti il mese dedicato ai Pride e Today.it ha chiesto all’artista se prenderà parte alle manifestazioni del 2026.
La risposta è stata positiva, anche se senza particolari ruoli ufficiali:
“Sì è probabile, ma come semplice cittadina ecco, non con un contributo musicale”.
Non è la prima volta che Giordana Angi manifesta vicinanza alla comunità LGBTQIA+. In passato aveva già collaborato con il Lazio Pride, firmandone anche una sigla musicale.
“L’Italia deve progredire nella libertà di esprimersi”
Alla domanda sullo stato dei diritti LGBTQIA+ nel nostro Paese, la cantante ha scelto un approccio inclusivo e orientato al dialogo, sottolineando come la libertà individuale debba essere sempre accompagnata dal rispetto reciproco:
“Dovremmo progredire nella libertà di ognuno di esprimersi, nel rispetto della libertà dell’altro. Parlo anche più in generale. Se continuassimo in questa direzione mi sentirei più a mio agio, ecco. Diciamo che io ho sempre tante speranze, non guardo mai tutto nero”.
Parole che arrivano in un momento particolarmente delicato per il dibattito pubblico italiano, ancora attraversato da discussioni legate ai diritti delle persone LGBTQIA+, alle famiglie arcobaleno e al contrasto delle discriminazioni.
Da Amici ai teatri, passando per la filosofia
Nel corso dell’intervista, Giordana Angi ha raccontato anche la sua crescita professionale e personale. Oltre all’attività musicale, sta completando un percorso universitario in filosofia e non nasconde il desiderio di insegnare in futuro.
Un cammino che si affianca alla pubblicazione del nuovo singolo “Quando poi ci lasceremo” e alla preparazione di un nuovo tour teatrale previsto per il 2027. Tra musica, studio e impegno civile, la cantautrice continua così a portare avanti una visione aperta e inclusiva della società, senza rinunciare a quell’ottimismo che emerge chiaramente anche quando parla dei diritti e del futuro della comunità LGBTQIA+.
Visualizza questo post su Instagram

