Bridgerton, la storia d’amore tra Francesca e Michaela travolta dall’omofobia. La replica dell’autrice Julia Quinn

"Vi chiedo di concedere a me e al team di Shondaland un po' di fiducia. Penso che alla fine ci ritroveremo con due storie, una sulla pagina e l'altra sullo schermo, e saranno entrambe bellissime e commoventi".

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Bridgerton 3
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Come scritto la scorsa settimana, la 3a stagione di Bridgerton ha chiuso con un vero e proprio colpo di scena. Perché vediamo Francesca Bridgerton, interpretata da Hannah Dodd, vivere con trasporto la sua storia d’amore con John Stirling (Victor Alli). I due si sposano con una cerimonia piccola e poco sfarzosa per i canoni di Bridgerton, ma prima di lasciare Mayfair per la Scozia John presenta a Francesca la sua carismatica cugina Michaela Stirling (Masali Baduza), che la lascia letteralmente senza fiato. E senza parole. Un colpo di fulmine. Se nei libri originali di Julia Quinn Francesca perde la testa per un uomo di nome Michael, nella serie tv accade con Michaela. Una svolta che a molti fan non è piaciuta, tanto da inondare il web con messaggi contrari, e spesso omofobi.

Alcuni fan si sono appellati alla poca credibilità di un amore queer nell’epoca della Regina Carlotta, se solo Bridgerton non fosse infarcito di brani moderni, con personaggi neri a sfondare il muro di un’inclusione all’epoca certamente non così tanto marcata.

“Stai permettendo loro di massacrare completamente il tuo lavoro”, ha scritto uno spettatore rivolgendosi a Julia Quinn.

In quale universo a Francesca sarebbe stato permesso di sposare una donna nel 1800? Io sono assolutamente per le persone gay, ma cambiare completamente il genere di Michael per renderlo ‘tagliente’ e ‘figo’ non ha senso nel periodo storico in cui queste storie hanno luogo“, ha aggiunto un altro.

Mi hai spezzato il cuore”. “Piangerò per una storia bellissima che non verrà più raccontata“, ha scritto una fan.

Julia Quinn, autrice della saga Bridgerton, è così dovuta intervenire, difendendo la scelta presa dalla showrunner Jess Brownell e dalla produttrice Shonda Rhimes.

“Molti fan di Bridgerton hanno espresso la loro sorpresa, alcuni persino la loro delusione, per il colpo di scena alla fine della terza stagione”, ha scritto Quinn. “Chiunque abbia visto le mie interviste negli scorsi quattro anni sa che mi sono profondamente impegnata affinché il mondo di Bridgerton diventasse più inclusivo nel momento in cui le storie passano allo schermo. Ma cambiare il genere di un personaggio è un cambiamento importante, tanto che quando Jess Brownell mi ha contattato con l’idea di trasformare Michael in Michaela ho sentito la necessità di avere più informazioni prima di dare il mio consenso. Mi fido della visione di Shondaland per Bridgerton, ma volevo comunque rimanere fedele allo spirito dei libri e dei personaggi. Io e Jess abbiamo parlato per tanto tempo della cosa, e ho messo in chiaro che per me era importante che sullo schermo apparisse la storia che Francesca costruisce da prima con John. Quando ho scritto Amare un libertino ho dovuto lottare per includere i primi quattro capitoli, che stabiliscono quell’amore. Il mio editore era preoccupato che scrivere dell’amore di Fran per John avrebbe distolto il ruolo di Michael come futuro eroe di un romanzo rosa. Ma sentivo che se non avessi mostrato quanto profondamente lei amasse John, e quanto profondamente amasse anche Michael, suo cugino, allora i loro sentimenti di colpa per essersi innamorati l’uno dell’altro dopo la morte di John non avrebbero avuto senso. Non volevo semplicemente dire al lettore che si amavano. Volevo che il lettore lo sentisse”. “Ora sono fiduciosa che quando Francesca avrà la sua stagione di Bridgerton, quella sarà la storia più emozionante e straziante dello show, proprio come Amare un libertino è sempre stato il libro più strappalacrime. Onestamente, potrebbe avere un impatto ancora maggiore, dal momento che John sta trascorrendo molto più tempo sullo schermo di quanto non abbia mai fatto sulle pagine, e penso che sia giusto dire che ci siamo tutti innamorati un po’ di lui”. “Grazie ai lettori e ai fan per il vostro feedback“, ha concluso Quinn. “Sono grata per la vostra comprensione e toccata dal vostro profondo impegno nei confronti dei personaggi del mondo di Bridgerton. Vi chiedo di concedere a me e al team di Shondaland un po’ di fiducia, mentre andiamo avanti. Penso che alla fine ci ritroveremo con due storie, una sulla pagina e l’altra sullo schermo, e saranno entrambe bellissime e commoventi.”

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Nei giorni scorsi era stata la showrunner di Bridgerton, Jess Brownell, a difendere la storia d’amore tra Francesca e Michaela: “Quando abbiamo iniziato a parlare della rappresentazione queer nello show, abbiamo discusso sul fatto che questo sia uno show sul lieto fine e che non siamo interessati al trauma queer – che vogliamo davvero vedere la gioia queer. E se vogliamo raccontare una storia queer, vorremmo che ci sia un lieto fine.”

Non è ancora chiaro se la storia d’amore tra Francesca e Michaela sarà al centro della 4a stagione della serie, a questo punto sempre più attesa dopo i colpi di scena della 3a, che hanno visto anche Benedict Bridgerton, interprato da Luke Thompson, dare vita ad una relazione poliamorosa con Lady Tilley Arnold (Hannah New) e Paul Suarez (Lucas Aurelio).

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