Abraham Enriquez, candidato repubblicano alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, ha smentito quanto scritto il 18 maggio in un articolo, ovvero che per un anno avrebbe avuto una relazione “fisica”, “romantica”, ma non impegnativa, con un uomo conosciuto tramite Grindr, mentre promuoveva politiche anti-LGBTQ+ come leader studentesco presso l’Abilene Christian University (ACU) in Texas.

L’articolo originale, pubblicato sul sito The Current Revolt via LGBTQNation, contiene screenshot di messaggi di testo presumibilmente scambiati tra Enriquez e l’uomo che avrebbe conosciuto su Grindr nel 2017. Sebbene la pubblicazione abbia verificato che il numero nei messaggi corrispondesse effettivamente al cellulare personale di Enriquez e al numero di cellulare registrato nelle sue liste elettorali, il candidato conservatore ha negato la veridicità dei messaggi.

Negli screenshot si legge Enriquez precisare di non poter ospitare, perché convive con altri quattro ragazzi, per poi esplicitare incertezza sul fatto che farà mai coming out e definire “abbastanza intenso” ma “perfetto” il rapporto con l’altro ragazzo. Nel 2017 Enriquez studiava scienze politiche ed era vicepresidente del corpo studentesco dell’ACU. In un video di YouTube pubblicato nel gennaio 2026 dalla Trinity Church di Lubbock, Enriquez rivela di aver posto il veto a una legge che avrebbe consentito la formazione di un gruppo studentesco LGBTQ+ all’università. Nel video afferma di essersi sentito in dovere di porre il veto alla legge in quanto sostenitore del “matrimonio tradizionale” nonché nipote di un predicatore e con una madre che l’ha cresciuto con i principi della “verità biblica“.

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Chi è Abraham Enriquez?

Candidato repubblicano omofobo accusato di avere avuto una relazione omosessuale - Abraham Enriquez 1 - Gay.it

Dinanzi a quanto pubblicato da The Current Revolt, Enriquez ha dichiarato: “Queste accuse sono ridicole. La mia comunità sa chi sono e può vedere la situazione per quello che è”. Secondo il candidato conservatore si tratterebbe di una “campagna diffamatoria dell’ultimo minuto” orchestrata da Tom Sell, suo avversario politico, che secondo Enriquez sarebbe un lobbista che ha donato “decine di migliaia di dollari a democratici progressisti che hanno imposto l’agenda transgender ai nostri figli e hanno poi cercato di mandare in prigione il presidente Trump“.

Enriquez, scrive The Current Revolt, si è “presentato come un conservatore cristiano, prendendo posizione contro i simboli e le bandiere del Pride e promuovendo programmi incentrati su fede e famiglia“. Il suo sito professa un “programma a favore della famiglia” e promette di “sconfiggere i cartelli universitari woke” e “la burocrazia DEI [diversità, equità e inclusione] che avvelena l’istruzione superiore”. “Dobbiamo riportare l’istruzione superiore alla sua vera missione: l’istruzione, non l’indottrinamento“.

Enriquez ha ricevuto il sostegno pubblico del governatore del Texas Greg Abbott, noto per le sue posizioni anti-LGBTQ+, ma dovrebbe comunque perdere il ballottaggio delle primarie contro Sell il 26 maggio 2026.

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