Cassazione: ‘no alla trascrizione delle nozze gay in Italia’

E' arrivata la prima vera sentenza che affronta il tema della validità del matrimonio celebrato all'estero tra partner omosessuali.

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I matrimoni gay contratti all’estero,  se celebrati tra un italiano e uno straniero, non sono trascrivibili all’anagrafe italiana ‘per contrarietà all’ordine pubblico’.

Lo sottolinea la Cassazione, nella pronuncia 11696 depositata oggi, prima vera sentenza che ha affrontato il tema della validità del matrimonio celebrato all’estero tra partner omosessuali, di cui uno italiano. “Il matrimonio tra persone dello stesso sesso non corrisponde al modello matrimoniale delineato dal nostro ordinamento“, sentenzia la Cassazione, che ha così respinto il ricorso di un brasiliano e di un italiano, sposati in Brasile nel 2012 e in Portogallo nel 2013, che avevano chiesto all’ufficiale dello stato civile di Milano di trascrivere le loro nozze. Nulla da fare.

Queste nozze, va specificato, non sono però prive di tutela e riconoscimento perché ‘convertibili’ in unioni civili, anche se contratte prima del 2016, anno in cui la ‘Legge Cirinnà’ è stata approvata.

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I due sposi hanno protestato in Cassazione, insieme a ‘rete Lenford’, sottolineando come la «conversione» sia un «downgrading» discriminatorio, ma non per gli ‘ermellini’ secondo cui sarebbe invece frutto di una «discrezionalità legislativa» rientrante nel «potere degli Stati» Rimane invece intatto il diritto alla trascrizione dei matrimoni ‘same sex’ celebrati all’estero tra cittadini entrambe stranieri, perché non finalizzati a eludere la normativa italiana.

‘A pochi giorni dal 17 maggio, Giornata Mondiale contro l’omofobia, la Corte di Cassazione respinge la possibilità di trascrivere un matrimonio contratto all’estero tra due omosessuali. E’ necessario che il prossimo governo riconosca pieni diritti alle coppie gay e lesbiche, a partire dal matrimonio e dalla legge contro l’omofobia’, ha subito tuonato Fabrizio Marrazzo, portavoce Gay Center.

© Riproduzione riservata.

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Davide 15.5.18 - 7:55

Quindi fatemi capire adinolfi si sposa a Las Vegas e il suo matrimonio è valido per lo stato solo per he inserisce il suo pene nella sfortunata consorte mentre quello dei due ragazzi no?