CRUDELI E FELICI

A Lione una mostra fotografica dedicata al viaggio in Afghanistan di Annemarie Schwarzerbach e Ella Maillart, amanti tempestose e infaticabili viaggiatrici.

CRUDELI E FELICI - scwarzenbach5 - Gay.it
3 min. di lettura

LIONE – Chi ha visto e apprezzato "Die Reise nach Kafiristan" (Viaggio in Kafiristan), il film di Donatello e Fosco Dubini riproposto anche all’ultimo Festival Internazionale del Cinema GayLesbico, e per caso si trova in questi giorni a passeggiare in territorio francese, non può perdersela: ma deve affrettarsi, perché ha tempo ancora fino al 17 agosto.

CRUDELI E FELICI - scwarzenbach1 - Gay.it

È la mostra "La voie cruelle, la voie heureuse" ("La via crudele, la via felice") allestita dalla biblioteca della Part-Dieu a Lione: una raccolta di fotografie scattate durante i viaggi di Annemarie Schwanzerbach, Ella Maillart e Nicolas Bouvier in Afghanistan.

La vera novità è che per la prima volta vengono presentati contemporaneamente i lavori di tutti e tre questi grandi viaggiatori svizzeri, anche perché finora le opere della Schwarzenbach non erano mai apparse con tale ampiezza.

Il titolo della mostra è ispirato a un libro scritto dalla Maillart dopo la morte della compagna, The Cruel Way, che alludeva alle condizioni fisiche e psichiche della Schwarzenbach, alla relazione spesso tempestosa fra queste due donne così diverse, ma anche alla situazione politicamente incerta dell’epoca. Annemarie Schwarzenbach, resa vulnerabile dalla sua tossicomania, finì per rappresentare in questo libro il simbolo stesso di un’Europa politicamente e moralmente dilaniata, alla quale Ella Maillart cercava di sfuggire: "Il viaggio nel mondo oggettivo non riusciva più ad appassionarmi interamente. Perché il mondo è meno reale di quel che attiva la nostra vita interiore. Stavolta, la battaglia che si combatteva nella mia compagna era così straziante che i miei pensieri ne erano tutti impregnati".

CRUDELI E FELICI - scwarzenbach2 - Gay.it

Per chi non avesse visto il film, due parole sul viaggio di Annemarie Schwarzenbach e Ella Maillart: nel 1939 le due, entrambe scrittrici, giornaliste e fotografe, raggiungono l’Afghanistan in Ford attraversando Balcani, Turchia e Iran. Sono le prime donne ad affrontare la cosiddetta "strada del nord" che passa per Herat. Lo scoppio della seconda guerra mondiale le sorprende in Afghanistan. Diversamente dalla Maillart, la Schwarzenbach, forse tra le due il personaggio più affascinante, con la sua potente androginia, la lotta contro la dipendenza dalla morfina e una personalità tormentata che l’aveva spinta in passato anche a tentare il suicidio, non se la sente di ignorare la guerra e di condurre una vita di meditazione in India, e all’inizio del 1940 torna in Svizzera.

CRUDELI E FELICI - scwarzenbach3 - Gay.it

Nicolas Bouvier, scrittore e fotografo, è il terzo elemento della mostra: nel 1953/54 si recò anch’egli in Afghanistan, su una Fiat Topolino, con il pittore Thierry Vernet. E sebbene le ragioni che lo spinsero a intraprendere il viaggio fossero diverse da quelle che avevano spinto Annemarie Schwarzenbach e Ella Maillart, Bouvier si rendeva conto che, in un certo senso, stava seguendo le tracce delle due donne: "Tutte le immagini di questa Via crudele – scrisse – mi toccano e mi parlano. Quasi a ciascuna di esse posso aggiungere un suono, un odore, un colore, un volto".

Le fotografie, splendide anche se in bianco e nero, rappresentano frammenti di Balcani, Turchia, Iran, Afghanistan e India e sono accompagnate da estratti di testi, in francese e in tedesco, che i tre hanno scritto nel corso dei loro viaggi, e che arricchiscono le immagini in maniera sorprendente, quasi aggiungendo la terza dimensione mancante alla fotografia.

CRUDELI E FELICI - scwarzenbach4 - Gay.it

Al centro della sala dove si tiene la mostra, inoltre, sono esposti altri documenti, come libri, manoscritti, lettere e articoli, mentre all’ingresso un video racconta, tra l’altro, la storia di Annemarie Schwarzenbach, la giovane aristocratica dall’aspetto mascolino e dall’animo tormentato che, dopo aver lottato con la morfina, con la sua fragilità, dopo aver scoperto "un panorama magnifico, una successione di catene montuose, un mare di monti bruni e brulli, un paesaggio asiatico, l’immensità asiatica", fu tradita a 34 anni da una normalissima, banale bicicletta che pensava di poter domare guidandola senza mani.

di Selene Verri

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

meloni orban

L’ascesa delle ultradestre e dei movimenti anti-LGBTQIA+ spiegata in 5 punti fondamentali

News - Francesca Di Feo 29.5.24
Omar Ayuso e Itzan Escamilla di Elite sono una coppia? (FOTO) - Omar Ayuso e Itzan Escamilla foto cover - Gay.it

Omar Ayuso e Itzan Escamilla di Elite sono una coppia? (FOTO)

Culture - Redazione 27.5.24
pride di modena, terni e alessandria

Come sono andati i Pride di Alessandria, Terni e Modena il 25 maggio – GALLERY

News - Gio Arcuri 28.5.24
Elezioni Europee e voto LGBTI+, guida alle candidature che aderiscono a #ComeOut4EU il programma di Ilga Europe - cover wp - Gay.it

Elezioni Europee e voto LGBTI+, guida alle candidature che aderiscono a #ComeOut4EU il programma di Ilga Europe

News - Lorenzo Ottanelli 20.5.24
10 attori e attrici trans ad hollywood

10 star della comunità trans* che stanno rivoluzionando Hollywood

Cinema - Gio Arcuri 23.5.24
Heartstopper 6, Alice Oseman ha una bozza dell'ultimo capitolo: "Almeno 18 mesi per disegnarlo" - Heartstopper - Gay.it

Heartstopper 6, Alice Oseman ha una bozza dell’ultimo capitolo: “Almeno 18 mesi per disegnarlo”

Serie Tv - Redazione 28.5.24

I nostri contenuti
sono diversi

Candy Darling, 1971. © Jack Mitchell.

Chi era Candy Darling, l’icona trans* degli anni ’70

Culture - Riccardo Conte 27.4.24
Biennale Arte Venezia 2024 - Foreign Everywhere by Adriano Pedrosa

Siamo ovunque: cosa aspettarci dalla Biennale queer e decolonizzata di Adriano Pedrosa

Culture - Redazione Milano 2.2.24
Corita Kent Padiglione Vaticano Biennale 2024

Biennale di Venezia, Papa Francesco omaggerà Corita Kent, la suora queer che fuggì con la sua amante

Culture - Mandalina Di Biase 14.3.24
ARIA! di Margherita Vicario

Mani in ARIA! insieme a Margherita Vicario, ascolta il nuovo singolo dal film GLORIA! – VIDEO

Musica - Redazione Milano 28.3.24
Foto di Jamie Mccartney

Il Museo della Vagina include anche le persone trans*

Culture - Redazione Milano 18.1.24
Arte e queerness: intervista a Elisabetta Roncati - Sessp 10 - Gay.it

Arte e queerness: intervista a Elisabetta Roncati

Culture - Federico Colombo 29.12.23
Andrea Tarella - Gay.it intervista

Le creature fantastiche di Andrea Tarella “Ho galline in giardino, un fagiano, un’iguana, un drago barbuto, e tanti acquari intorno a me”

Culture - Riccardo Conte 20.2.24
Foto: Matteo Gerbaudo

Giada Biaggi non si sente più in colpa: ‘Abbi l’audacia di un maschio bianco’, l’intervista

Culture - Riccardo Conte 18.3.24