“Dark Memories”, a Milano gli intriganti nudi di Barbieri

Da Sotheby's a palazzo Broggi la mostra del grande fotoreporter di moda dedicata al corpo maschile come soggetto/oggetto di seduzione ispirato alla classicità ellenica. Fino al 20 giugno.

"Dark Memories", a Milano gli intriganti nudi di Barbieri - dark memoriedBASE 1 - Gay.it
3 min. di lettura
"Dark Memories", a Milano gli intriganti nudi di Barbieri - dark memoriedF2 - Gay.it

“Tutti gli artisti sono gay. Possono essere velati o dichiarati” spiegava nel 2007 al Corriere della Sera il grande fotografo di moda Gian Paolo Barbieri. “Gauguin era etero, eppure davanti al ragazzo che lo conduce verso un panorama da ritrarre si sente turbato”.
“La bellezza? Una promessa di felicità”. Cita invece Stendhal quando gli si chiede che cos’è per lui ciò che il suo magico obiettivo, nella sua folgorante carriera, è riuscito a catturare da un generoso posato di Sofia Loren in pelliccia, un ampio cappuccio nero da cui spunta il delicato volto di Audrey Hepburn, una Bellucci provocante in lingerie con sigaretta e mani languide su spallina e coscia (per Dolce & Gabbana). Milanese, tre quarti di secolo ben portati, Gian Paolo Barbieri ha un ‘insospettabile’ passato da attore: due anni di scuola alla Filodrammatici e poi l’avventura teatrale, con due amici, nella compagnia “Il Trio” per poi conoscere Luchino Visconti e avere un piccolo ruolo da figurante nella Medea con Sara Ferrati e Memo Benassi.

"Dark Memories", a Milano gli intriganti nudi di Barbieri - dark memoriedF3 - Gay.it

Ma la passione per le fotografia stava già germinando, perché quando tornava a casa dal teatro o dal cinema cercava di ricreare in cantina quelle luci avvolgenti che creavano l’incanto intorno ai volti di Marlon Brando e Ava Gardner. Da completo autodidatta è diventato così uno dei più apprezzati fotoreporter di moda, firmando la prima copertina di Vogue Italia nel 1965 e inventandosi sfondi esotici in studio utilizzando per esempio il semolino per ricreare la sabbia di una spiaggia tropicale dietro le curve mozzafiato di Veruschka e delle altre modelle top di allora, lavorando poi per Armani, Valentino, Ferrè, Versace.
È possibile scoprire i suoi più intriganti nudi maschili nella mostra “Dark Memories” allestita fino al 20 giugno a Milano presso Sotheby’s, a Palazzo Broggi. Cinquanta foto selezionatissime, seducenti forme di classicità ellenica, muscoli guizzanti di virilità dominante che non possono non far pensare a Mapplethorpe anche per l’accostamento con altere orchidee ed esotiche calle. Ma si può cogliere anche un côté più ombroso, quasi fetish alla Lovett-Codagnone, nella sodomia brutale, fortemente erotizzata, della bellissima “Fuck Taboo” o più ammorbidita e naturalistica nei nudi realizzati per uno dei tre libri della trilogia sul mare, “Equator” dove il corpo maschile sostiene come trofei squali e razze o è avvolto sinuosamente da giganteschi polpi che sembrano una seconda pelle.

"Dark Memories", a Milano gli intriganti nudi di Barbieri - dark memoriedF1 - Gay.it

“I nudi di Barbieri risultano naturali, immediati, reali, gioiosi, in una purezza e semplicità sconvolgente – spiega nell’introduzione al catalogo Skira il professor Maurizio Rabuzzini che l’ha curato insieme al collezionista Nikolaos Velissiotis -. Così la serie di nudi “Dark Memories” è un inno a questa esuberanza di natura in tutte le sue forme. Senza falsi pudori, senza paure di banalità, giocando con la felicità e innocenza di un bambino sopra quella esile linea rossa che non ha mai diviso, con un taglio deciso, l’arte cosiddetta pura da quella inquinata, la poesia dalla volgarità, il sacro dal profano”.

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Calciatori Gay Coming Out - Rosario Coco di Out Sport spiega perché non bisogna forzare

Calciatori gay in Nazionale, calciatori gay ovunque: perché non bisogna forzare

Lifestyle - Giuliano Federico 20.6.24
Brian May: "Freddie Mercury non avrebbe voluto essere definito "queer", l'omofobia colpì i Queen" - Freddie Mercury 2 - Gay.it

Brian May: “Freddie Mercury non avrebbe voluto essere definito “queer”, l’omofobia colpì i Queen”

Musica - Redazione 21.6.24
meloni orban

35 ambasciate firmano una dichiarazione che condanna le leggi anti-LGBTQ ungheresi. Assente l’Italia

News - Redazione 21.6.24
Libri LGBTQIA+, le novità: di euforia, di santi, diavoli, altricorpi e femminielli - Matteo B Bianchi3 - Gay.it

Libri LGBTQIA+, le novità: di euforia, di santi, diavoli, altricorpi e femminielli

Culture - Federico Colombo 22.6.24
Fabio Marida Damato Chiara Ferragni Diletta Leotti Elodie

Chiara Ferragni e Fabio Maria Damato insieme al matrimonio tra Diletta Leotta e Loris Karius

Lifestyle - Mandalina Di Biase 23.6.24
aggressione-foggia-intervista

Foggia, parla Alessandro, vittima dell’aggressione: “Trasformiamo la violenza in sogno” – intervista

News - Francesca Di Feo 21.6.24

I nostri contenuti
sono diversi

La bellezza liberatoria degli infiniti "Pride", per sempre e ovunque: storia visiva dell'orgoglio LGBTQIA+ - pride libro scripta maneant 3 - Gay.it

La bellezza liberatoria degli infiniti “Pride”, per sempre e ovunque: storia visiva dell’orgoglio LGBTQIA+

News - Francesca Di Feo 8.6.24
whereupon-turmoil-allen-frame

Prima e dopo l’hiv, quegli anni tra fine ’70 e ’90 a New York: “Whereupon”, rivoluzione e tragedia negli scatti di Allen Frame

Culture - Francesca Di Feo 6.6.24
Arrusi Pigneto Luana Rigolli

San Valentino, a Roma spuntano i ritratti degli arrusi, gli omosessuali confinati dal fascismo alle Isole Tremiti

Culture - Redazione Milano 14.2.24