4. Ridurre il consumo di prodotti confezionati

Frutta, verdura, cereali, legumi e qualsiasi tipo di alimento oggi viene spesso venduto in confezioni più o meno sostenibili a seconda del materiale. Tuttavia, il problema del confezionamento degli alimenti è alla radice.

Sfortunatamente, la maggior parte delle confezioni è sviluppata per l’usa e getta, e la produzione di questi materiali impiega l’utilizzo di diverse risorse tra energia elettrica, acqua, agenti chimici, plastica, minerali, legno e fibre, che inevitabilmente producono emissioni.

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Per essere il più sostenibile possibile, una dieta vegana dovrebbe limitare il più possibile il consumo di prodotti confezionati, e optare invece per l’acquisto diretto dai produttori o da negozi di prodotti sfusi come SfusItalia o Negozio Leggero.

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