3. Lo spreco, in una dieta vegana, rimane comunque uno spreco
Con quasi 8 miliardi di persone sul pianeta, è oggi impensabile sperare di poter condurre un’esistenza al 100% waste free e sostenibile. Purtroppo, anche per sui più ligi dovranno per forza pesare i costi della deforestazione per far spazio ai terreni agricoli, e alla conseguente distruzione di ecosistemi prima popolati da fauna e flora autoctone.
Tuttavia, è possibile limitare il proprio impatto in questo senso acquistando meno e sprecando meno. Una dieta plant-based rimane comunque meno inquinante di una onnivora se si pensa al consumo d’acqua e di risorse impiegate per l’allevamento intensivo di bestiame da macello.

