Il 2025 è l’anno di Elodie. Dopo aver incantato il pubblico con Dimenticarsi alle 7 al Festival di Sanremo 2025, l’artista romana è pronta a conquistare gli stadi con due concerti epici: uno a San Siro e l’altro al Maradona di Napoli.
Ma la sua poliedricità non si ferma alla musica. Dal 13 marzo, Elodie sarà al cinema con Gioco pericoloso, un thriller che la vede protagonista insieme a Adriano Giannini ed Eduardo Scarpetta.
Eurovision? Per Elodie è un “NO” convinto
In una recente intervista a La Repubblica, Elodie ha parlato della sua carriera, delle sue scelte e, soprattutto, del perché non parteciperebbe mai all’Eurovision:
“Non ci andrei mai all’Eurovision. Già Sanremo ha le sue dinamiche complesse, com’è normale che sia in una gara. Non amo le competizioni, non penso siano utili a niente. L’Eurovision lo farei fare a qualcun altro”.
Gioco pericoloso: il nuovo film al cinema
Dopo il successo di Ti mangio il cuore, Elodie torna sul grande schermo con Gioco pericoloso, pellicola diretta da Lucio Pellegrini. Il film la vede nei panni di Giada, una ballerina in crisi che si ritrova coinvolta in una trama ricca di suspense e tensione psicologica.
Sull’esperienza ha raccontato: “Ho subito accettato questo ruolo con entusiasmo. È stato interessante interpretare una donna così complessa, potente e forte. Ho cercato di entrare in empatia con lei. È una donna che ha chiaro cosa vuole e ci arriva attraverso gli altri”.
Scene hot? Elodie: “Faccio sesso nella mia vita, è sano!”
Gioco pericoloso non è solo tensione e thriller, ma anche momenti di forte impatto emotivo e scene intime che Elodie ha affrontato con la sua solita schiettezza: “Siamo nel 2025, quindi mio padre non ci rimarrà male. Io comunque faccio sesso nella mia vita. Certo, c’è dell’imbarazzo. Non voglio fare la splendida. Ma credo che sia sano”.
Anche il collega Eduardo Scarpetta ha parlato del progetto, sottolineando la volontà di portare sullo schermo un thriller che in Italia viene spesso trascurato: “Il thriller è uno dei miei generi preferiti e in Italia viene trattato poco e niente. Mi auguro che siamo riusciti a restituire un’ansia crescente e tanta adrenalina”.
Un tema centrale del film è la crisi personale e creativa. Eduardo Scarpetta ha espresso un concetto interessante: “Credo nelle crisi. Spesso quando due persone si lasciano poi rinascono”.
E Elodie ha aggiunto: “Io sono in crisi costante con me stessa. Mi odio e mi amo. Le crisi sono naturali. Poi bisogna superarle. È giusto che esistano. La crisi è rinascita”.




