Fulminacci torna sul palco dell’Ariston nel 2026 con “Stupida sfortuna”, dopo il debutto sanremese del 2021 con “Santa Marinella”.
Per il cantautore romano, classe 1997, si tratta di un rientro molto atteso, arrivato dopo anni di crescita costante tra dischi certificati, consolidamento live e un’identità autoriale sempre più riconoscibile.
Il brano in gara segna una nuova tappa del suo percorso. La scrittura resta fedele alla cifra che lo ha reso uno dei nomi più apprezzati della sua generazione, ma con un taglio più maturo, più centrato, più consapevole.

In questo articolo
- 1 Chi è Fulminacci, in gara a Sanremo 2026 con “Stupida sfortuna”
- 2 Il debutto nel 2019 e la svolta con “La vita veramente”
- 3 Sanremo 2021 con “Santa Marinella” e il secondo album
- 4 “Infinito +1” e l’ingresso nella top 10
- 5 Certificazioni, streaming e numeri
- 6 “Niente di particolare”: il singolo che precede Sanremo 2026
- 7 Palazzacci Tour 2026: il primo tour nei palasport
- 8 Le date del Palazzacci Tour 2026
- 9 Fulminacci e Lia Grieco si sono lasciati? Gli indizi sulla fine della relazione
Chi è Fulminacci, in gara a Sanremo 2026 con “Stupida sfortuna”
Nato a Roma nel 1997, Fulminacci è considerato uno dei cantautori più brillanti emersi nella scena italiana recente. Il suo punto di forza è un equilibrio raro tra immediatezza e precisione, con testi capaci di unire ironia e malinconia senza mai forzare la mano.
È un artista che ha costruito il proprio pubblico con un percorso progressivo, puntando su dischi solidi, concerti molto seguiti e un rapporto diretto con chi lo ascolta, mantenendo al centro la scrittura.
Il debutto nel 2019 e la svolta con “La vita veramente”
Il 2019 è l’anno che lo presenta al grande pubblico. L’album d’esordio “La vita veramente” ottiene la certificazione oro e gli vale la Targa Tenco come miglior opera prima, oltre a una serie di riconoscimenti che confermano l’impatto del progetto fin dal primo passo, tra cui Premio MEI, Premio Rockol e Premio PIVI.
Da quel momento, Fulminacci inizia a essere letto come un cantautore “nuovo” nel senso più concreto del termine, capace di parlare alla sua generazione senza scorciatoie e senza maschere.
Sanremo 2021 con “Santa Marinella” e il secondo album
Nel 2021 arriva la prima esperienza al Festival di Sanremo, con “Santa Marinella”, brano che lo porta a una visibilità più ampia e diventa uno dei passaggi centrali della sua crescita.
Nello stesso anno pubblica il secondo album “Tante care cose”, poi ampliato con il repack “tante care cose e altri successi”.
In questo periodo si consolida anche la dimensione live e si rafforza la sua presenza discografica, con singoli e collaborazioni che ampliano ulteriormente la platea.
“Infinito +1” e l’ingresso nella top 10
Nel 2023 pubblica il terzo album “Infinito +1”, che entra nella top 10 degli album più venduti in Italia nella settimana di uscita. Un risultato che certifica un dato preciso: Fulminacci non è più soltanto una promessa del cantautorato, ma un artista stabilmente riconosciuto dal pubblico e dal mercato.
Certificazioni, streaming e numeri
I numeri raccontano bene la crescita dell’artista. Ad oggi, Fulminacci vanta 7 dischi d’oro e 2 dischi di platino (certificazioni FIMI), oltre 1 milione di ascoltatori mensili sulle principali piattaforme di streaming.
Il totale supera circa 300 milioni di riproduzioni complessive, con oltre 15 milioni di visualizzazioni per i contenuti ufficiali online. Dati che si riflettono anche nei concerti: l’ultimo tour ha registrato oltre 50.000 paganti.
“Niente di particolare”: il singolo che precede Sanremo 2026
L’annuncio della partecipazione al Festival arriva dopo l’uscita di “Niente di particolare”, singolo prodotto da Golden Years. Il brano parte da un’idea semplice e riconoscibile: a volte la vita scorre senza colpi di scena, e proprio lì si annida un pezzo di verità.
Il videoclip, diretto da Bendo e girato in bianco e nero, gioca tra ironia e malinconia con un omaggio esplicito a “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola. Una scelta che rafforza il legame di Fulminacci con un immaginario culturale italiano, filtrato però con un linguaggio contemporaneo.
Palazzacci Tour 2026: il primo tour nei palasport
Dopo Sanremo 2026, per Fulminacci si apre una fase importante anche sul piano live. Ad aprile 2026 partirà il Palazzacci Tour 2026, il suo primo tour nei palasport, prodotto e organizzato da Magellano Concerti.
Queste date rappresentano un salto di scala netto e confermano la solidità del progetto, sia come proposta musicale sia come capacità di riempire spazi più grandi senza perdere il contatto con il pubblico.
Le date del Palazzacci Tour 2026
- 09 aprile 2026 – ROMA, Palazzo dello Sport
- 11 aprile 2026 – NAPOLI, Palapartenope
- 15 aprile 2026 – MILANO, Unipol Forum
- 18 aprile 2026 – FIRENZE, Nelson Mandela Forum
Fulminacci e Lia Grieco si sono lasciati? Gli indizi sulla fine della relazione
La lunga storia d’amore tra Fulminacci e Lia Grieco sarebbe arrivata al capolinea. Il cantante romano, classe 1997, da sempre molto riservato sulla propria vita privata, starebbe attraversando un periodo delicato dal punto di vista sentimentale dopo la fine della relazione con la sua compagna storica.
A rafforzare le indiscrezioni è anche il brano “Casomai”, in cui Fulminacci racconta una rottura e un addio carico di malinconia.
Il testo, in particolare il verso finale, ha portato molti fan a ipotizzare una forte componente autobiografica, ipotesi che troverebbe conferma proprio nella separazione da Lia Grieco.
Un ulteriore indizio arriva da un’intervista rilasciata nel 2025 a Repubblica, in cui alla domanda “Sei innamorato?” l’artista ha risposto senza esitazioni: “No, oggi no”. Una dichiarazione che sembra confermare la fine della relazione con l’attrice, a lungo al suo fianco e da lui stesso descritta in passato come un punto di riferimento fondamentale durante i momenti di cambiamento della sua carriera.
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