Il Grande Fratello non smette di intrecciare televisione e quotidianità, portando in prima serata (e h24) le dinamiche più imprevedibili. Stavolta, però, non si parla di gelosie o strategie di gioco, ma di un vero e proprio “incidente linguistico” che ha avuto come protagonisti Jonas e Rasha, due concorrenti dell’edizione attualmente condotta da Simona Ventura.

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Tutto nasce da un episodio al limite del comico: i coinquilini del Tugurio avrebbero rubato parte delle provviste comuni. Tra loro ci sono anche Ivana, Mattia e Omar, che per ora sembrano aver preso la situazione alla leggera.
La comunicazione tra il gruppo del Tugurio e i concorrenti della Casa principale avviene ormai per vie decisamente creative: foglietti infilati sotto una porta chiusa.
È proprio Jonas il primo a prendere carta e penna per lanciare un avvertimento. E lo fa così:
“Se prima vi avremo accolto con entusiasmo, ora… per questa cosa che avete fatto, quando entrerete, ne prenderemo atto”.
Una frase che più che per il tono “da minaccia”, ha fatto discutere per l’uso un po’ traballante dei tempi verbali. Il web, si sa, non perdona: nel giro di pochi minuti, tra meme e battute sull’italiano, il messaggio è diventato virale su X (Twitter) e Instagram.
A replicare a Jonas è stata Rasha, nata in Giordania e cresciuta a Roma, che ha deciso di “restituire” il bigliettino con la sua personale revisione:
“Se prima vi avessimo accolto con entusiasmo, ora… per questa cosa che avete fatto, quando entrerete, ne prenderemo atto”.
Il pubblico apprezza il gesto, ma non può fare a meno di notare che anche la versione della concorrente non è grammaticalmente impeccabile.
La forma corretta, infatti, sarebbe un’altra:
“Se prima vi avessimo accolto con entusiasmo, ora ne prenderemmo atto”.
Niente di drammatico, ma sufficiente a trasformare un semplice scambio di bigliettini in una lezione virale d’italiano in diretta nazionale.
Grande Fratello e la grammatica televisiva: quando il linguaggio diventa spettacolo
Non è la prima volta che il Grande Fratello diventa teatro di gaffe linguistiche o momenti imbarazzanti che raccontano, a modo loro, la verità di un’Italia sempre più multiculturale, spontanea e social.
Il bello (e a volte il ridicolo) del format è proprio questo: in un contesto tanto esposto, persino un verbo può diventare argomento di dibattito.
Dietro gli errori e la viralità, però, resta qualcosa di profondamente umano. Nella leggerezza di un reality show, il confronto tra concorrenti di origini, storie e lingue diverse è un simbolo – volutamente imperfetto – dell’Italia di oggi.
livello d’italiano: perla vatiero pic.twitter.com/GKfDJRHYAz
— V (@harsiness) October 9, 2025
