Guillermo Mariotto, matrimonio segreto con una donna e l’infanzia segnata dall’omofobia: “Era la vergogna della famiglia, mio padre era durissimo con me”

Guillermo Mariotto torna a Ballando con le Stelle, ma dietro il giudice c’è una storia intensa fatta di bullismo, omofobia, un matrimonio segreto con una donna e la forza di una persona speciale.

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Guillermo Mariotto a Ballando con le Stelle
Guillermo Mariotto a Ballando con le Stelle
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Guillermo Mariotto è pronto a riprendersi il suo posto nella giuria di Ballando con le Stelle, ruolo che ricopre ininterrottamente dal 2010 e che ormai lo ha reso un volto iconico del programma di Milly Carlucci.

Dietro il personaggio ironico e spesso sopra le righe, però, si nasconde una vita intensa, segnata da omofobia, bullismo, famiglia difficile, ma anche da un talento indiscusso e una nonna capace di salvargli l’anima.

Guillermo Mariotto, matrimonio segreto con una donna e l'infanzia segnata dall'omofobia: "Era la vergogna della famiglia, mio padre era durissimo con me" - Guillermo Mariotto ritratto - Gay.it

Guillermo Mariotto e l’infanzia segnata dall’omofobia

Nato e cresciuto a Caracas negli anni ’70, Mariotto ha vissuto un’infanzia dura, fatta di bullismo e violenza. Come ha raccontato a La Stampa:

“Non era facile essere gay in quel contesto. A scuola venivo bullizzato, mi aspettavano in gruppo e mi menavano. Non sopportavano che fossi diverso, ma anche che fossi più forte di loro nello sport e più bravo a scuola. Mi sfottevano chiamandomi Nadia, come la Comaneci, la ginnasta romena”.

Un ragazzo brillante e determinato, che però ha dovuto imparare presto a difendersi. A La Repubblica aveva già ricordato un episodio che gli ha cambiato la vita:

“Raggiunsi a centrocampo il boss del gruppo e gli montai sulle spalle, strappandogli i capelli dalla testa. Fu spettacolare, una scena davanti a genitori e professori. (…) Divenni un intoccabile. Avevo vinto la mia guerra, quando mi vedeva cambiava strada”.

Guillermo Mariotto, matrimonio segreto con una donna e l'infanzia segnata dall'omofobia: "Era la vergogna della famiglia, mio padre era durissimo con me" - Guillermo Mariotto - Gay.it

Il rapporto con la famiglia e la forza di nonna Leonor

Se a scuola la vita era dura, in famiglia non era da meno. “Mio padre era durissimo con me, e anche mio fratello maggiore. Per loro ero la vergogna della famiglia”, ha rivelato Mariotto.

L’unica luce era la nonna Leonor, che con amore e lucidità lo incoraggiava:

“Mi ripeteva da quando ero piccolino che quello non era il posto per me. ‘Non sei sbagliato, sei solo nato nel posto sbagliato. Prenditi un titolo di studio e scappa’”.

E così ha fatto. La svolta arrivò quando vide su una rivista Panorama una copertina con due uomini che si baciavano a San Francisco: lì capì che quello era il suo posto:

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“Ho pensato che nonna intendesse proprio questo posto. (…) Papà era contrario perché sapeva il motivo della mia partenza, pensava che fossi malato. Alla fine mi ha fatto un favore, perché se non fosse stato così chiuso io forse non sarei andato via, mentre oggi mi sento una persona realizzata e felice”.

L’amore, le relazioni e il matrimonio segreto di Guillermo Mariotto

Se la sua vita professionale è stata segnata dal successo nel mondo della moda e poi dalla TV, quella sentimentale non è stata meno intensa. Guillermo Mariotto ha vissuto una lunga relazione con Stefano Dominella, conosciuto nel “clan” di Roberto Gattinoni, che gli è stato accanto fino alla sua scomparsa nel 2024.

Eppure, il giudice di Ballando con le Stelle non ha mai escluso esperienze con le donne:

“Mi sono innamorato una volta di una donna, una modella, Jan Marie Von Giebelhausen. Volevamo fare un bambino e ci abbiamo provato all’isola di Cavallo, considerato un luogo propizio. Ma il figlio non è venuto, lei ha iniziato a essere pretenziosa e mi sono spaventato”.

Non solo: Guillermo Mariotto ha rivelato anche un episodio inedito della sua vita privata:

“Sono stato sposato. Avevo 19 anni e lei era una ragazza americana, Lee. È venuta in Italia con me, ma non si è adattata. Era una modella di beauty per Estée Lauder, sembrava Ava Gardner, una matta”.

© Riproduzione riservata.

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