Jimpa, John Lithgow nonno gay con full frontal a 79 anni: “Non ci ho dormito ma è stato straordinario”

"Viviamo in un momento nel quale l'odio lo respiri nell'aria ma questo è un film pieno d'amore e di gentilezza, del quale c'è un grande bisogno", ha sottolineato l'attore dal palco del Sundance.

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JIMPA DI SOPHIE HYDE CON JOHN LITHGOW E OLIVIA COLMAN
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80 anni il prossimo ottobre, John Lithgow ha oltre mezzo secolo di carriera alle spalle, con due nomination agli Oscar, due Golden Globe vinti, 5 Emmy e 3 SAG.  Attualmente nei cinema d’Italia grazie a Conclave di Edward Berger, Lithgow è sbarcato al Sundance Film Festival grazie a Jimpa di Sophie Hyde, film che vede la regista Hannah (Olivia Colman) e lə suə adolescente non binaria, Frances (Aud Mason-Hyde), in viaggio ad Amsterdam per far visita e girare un documentario sul nonno gay di Frances, nonché papà di Hannah, Jim (Lithgow).

John Lithgow e il nudo frontale di Jimpa

Jimpa ha fatto parlare di sè al Sundance grazie ad un full frontal dell’attore. Intervistato da Variety, Lithgow ha sottolineato come la nudità sia “uno strumento straordinario per creare un impatto. È l’unica cosa che tutti noi nascondiamo al resto del mondo. È l’unica cosa che teniamo, anche a noi stessi. Se sei disposto ad esporla per una buona ragione nel raccontare una storia, allora non c’è niente di più potente”. “Ero molto imbarazzato al riguardo”, ha confessato Lithgow a proposito del suo nudo. “Non lo fai con leggerezza. Ho trascorso molte notti insonni temendo il giorno in cui avrei visto questo film. Non ho nemmeno detto a mia moglie che sarei stato completamente nudo. Abbiamo visto il film da soli insieme in una sala di proiezione ed ero così nervoso,  lei non l’ha nemmeno menzionato. Non ha mai detto di aver visto il mio cazzo. È semplicemente straordinario. È così organicamente parte di questo pezzo di cinema”.

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Le parole della regista

Mio padre, Jim, detto Jimpa è stato una grandeispirazione per questo film“, ha spiegato dal palcola regista australiana. “È sicuramente il mio film più personale, il film che più ciappartiene come famiglia. Tutti noi ci siamo aperti in modoautentico e così hanno fatto anche tutti gli attori, è stataun’esperienza molto forte ed intima”.  Negli abiti di Frances troviamo proprio lə figliə della regista dichiaratamente non binaria, Aud Mason-Hyde.

“Il ritratto di famiglia altamente non ortodosso di Sophie Hyde rende omaggio a suo padre, che ha combattuto per i diritti degli omosessuali ma è morto prima che lə figliə non binaria della regista potesse apprezzare la sua personalità pionieristica”, si legge nella recensione di Variety. “È il ruolo più intenso di Lithgow da “Il mondo secondo Garp” e lui emerge come il più impavido in un ensemble audace a tutto tondo, apparendo completamente nudo a quasi 80 anni”.

“Viviamo in un momento nel quale l’odio lo respiri nell’aria ma questo è un film pieno d’amore e di gentilezza, del quale c’è un grande bisogno”, ha concluso Lightwow. Per l’attore si tratta di un ritorno ad un cinema queer 11 anni dopo quella sottostimata meraviglia di I toni dell’amore – Love Is Strange, firmato Ira Sachs.

Non è chiaro se e quando Jimpa arriverà nei cinema d’Italia.

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