Il film più atteso del 2024 si è tramutato in uno dei flop più clamorosi dell’anno. Al suo debutto nei cinema d’America Joker: Folie à Deux ha incassato solo 38 milioni di dollari in 3 giorni, dopo esserne costati 200. Il primo Joker, Leone d’Oro a Venezia nel 2019, ne incassò ben 96 al suo primo fine settimana di programmazione. Worldwide la pellicola Warner si è fermata ai 121 milioni, rispetto ai 247 di 5 anni fa. In Italia lo stacco è stato meno sbalorditivo, con 4.8 milioni di euro incassati in 5 giorni rispetto ai 6.324.882 euro in 4 giorni del primo film, che chiuse a quota 29.672.058 euro. Totale inimmaginabile per questo sequel, che potrebbe salutare il botteghino nostrano con ‘solo’ 11/12 milioni di euro.
Da giorni l’astio nei confronti della pellicola è montato, soprattutto sui social, con i fan di Lady Gaga che hanno puntato il dito contro Todd Phillips, reo di aver tagliato non poche scene girate dalla popstar e diventare virali sui social, ai tempi delle riprese.
In una di queste Gaga, ovvero Harley Quinn, affrontava la folla al di fuori del tribunale in cui Arthur Fleck è a processo, baciando una contestatrice sulle scale. Todd Phillips, interpellato a riguardo, ha spiegato come mai quella scena tanto chiacchierata grazie a coloro che sul set la ripresero con un telefonino non è finita nel montaggio finale.
“Era una scena di dialogo, ma all’improvviso mi sono reso conto che volevo una sequenza muta, ricca di atmosfera e musica. Quella scena avrebbe avuto senso solo con dei dialoghi. Insomma, la donna le diceva una cosa, poi Gaga si è fermata e ha improvvisato quel momento, che però ha ostacolato la sequenza in generale. Distraeva dalla musicalità”.
Il famigerato bacio non era infatti presente in sceneggiatura. Fu Gaga ad improvvisarlo. Ma nel film uscito al cinema non si è mai visto e probabilmente mai si vedrà. E pensare che quelle clip dal set pubblicate su TikTok generarono decine di milioni di visualizzazioni.
Accolto tiepidamente a Venezia, Joker: Folie à Deux è andato incontro ad un fiume di inattese stroncature, con appena il 33% di recensioni positive su RottenTomators. Dal punto di vista del Cinemascore ha ricevuto una valutazione di D, ovvero la più bassa di sempre per un cinecomic. Il distruttivo passaparola potrebbe trasformare Joker: Folie à Deux in un flop gigantesco, considerando gli altissimi costi di produzione (200 milioni) e quelli di lancio (100 milioni). Per Lady Gaga, che puntava al riscatto dopo l’inciampo House of Gucci, una sonora delusione sul piano recitativo, perché quasi certamente non ci sarà nessuna candidatura per lei.
Lady Gaga’s deleted scenes from ‘Joker: Folie à Deux’ (2024) pic.twitter.com/WrMXS8GsDf
— Gaga Doing Things (@LGDoingThings) October 7, 2024
Joker: Folie à Deux, la recensione in pillole
Joker: Folie À Deux è un non-musical, una pazza storia d’amore tra due psicopatici che si fa legal movie e film carcerario con continue incursioni musicali, che irrompono sulla scena come flash nella contorta mente di Fleck. Perché questo sequel approfondisce ulteriormente il concetto di identità, domandandosi chi sia Arthur e da dove provenga la musica che risuona dentro di lui. D’altronde anche in Joker, nel 2019, il protagonista danzava, intimamente, in momenti di lucida follia. Phillips e Silver, che 5 anni fa avevano preso Re per una Notte e Taxi Driver di Martin Scorsese trasformandolo in altro, sono partiti da questa traccia caratteriale per costruire un sequel che omaggia i musical dell’età dell’oro, con fascinose scene da un punto di vista registico e scenografico. Ma slegate tra loro, poco amalgamate all’interno di una sceneggiatura infarcita di canzoni che non contempla co-protagonisti. Perché tolto Arthur Fleck, personaggio dalle molteplici e magnifiche sfumature qui ancora una volta straordinariamente interpretate da un superbo Joaquin Phoenix, in Joker: Folie À Deux si muovono quasi esclusivamente personaggi vuoti, senza una storia alle proprie spalle, manichini in una ricca, bel illuminata e appariscente vetrina.
L’Harley Quinn di Lady Gaga mente dichiaratamente, nel raccontare il proprio io, provando a far riemergere il Joker da Arthur, senza però avere una propria tridimensionalità. Appare e scompare improvvisamente dalla scena, cantando ogni due per tre con indubbia capacità. Una bambola di pezza ma Gaga non ha colpe, perché semplicemente la sua Harley è insignificante, pura incosistenza. Ama Joker, e non Arthur, sognando di incendiare il mondo insieme a lui.
Phillips e Silver, che per girare questo secondo capitolo hanno avuto ben 200 milioni di dollari di budget rispetto ai 55 del primo, hanno osato l’inosabile grazie all’enorme credito acquisito nel 2019, dando forma ad un sequel a tratti indecifrabile, faticoso nella sua ostentata lentezza, ridondante e assai poco incalzante, con una sceneggiatura che è una perenne illusione orchestrata dal suo unico protagonista. Un sequel dalla produzione kolossal che ha poco o niente di ‘commerciale’, giustamente diverso dal primo capitolo ma colpevolmente legato a doppio filo agli eventi all’epoca narrati, e qui riproposti nel processo che vede Arthur alla sbarra. Per quanto possa sembrare incredibile, Joker: Folie à Deux è un film tremendamente noioso, per quanto quest’ultimo sia un concetto assolutamente soggettivo, un’opera che sembra sempre sul punto di esplodere per poi rimandare continuamente l’agognato appuntamento, un ibrido tra i generi (si parte con una sequenza animata ispirata ai corti dei Looney Tunes) che finisce per non accontentare nessuno, con sketch musicali gettati in pasto allo script senza troppa logica apparente, coreografici tappabuchi e poco più.
Joker: Folie à Deux è spudoratamente ambizioso, tecnicamente parlando imponente, visivamente affascinante e al tempo stesso sfacciatamente presuntuoso, sia da un punto di vista registico che produttivo, con il secondo jolly rimasto all’interno del mazzo di Todd Phillips 5 anni dopo il primo exploit. Che sarebbe dovuto restare eccezionale capitolo unico, come inizialmente previsto, evitando un sequel che pareva impossibile e che impossibile ha dimostrato di essere.
‘Joker: Folie À Deux’s kiss scene between Lady Gaga’s character and a woman was removed because it ‘distracted from the musicality’:
“It had dialogue in it, and, suddenly, I wanted it to be more of a music and vibe moment.” says Director Todd Phillips.
— CineScoop (@Cinescoop7) October 7, 2024


