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Laura Pausini: non mi sposo perché i gay non possono farlo

Clamorosa dichiarazione della cantante alla vigilia del lancio del suo nuovo album, Simili

< 1 min. di lettura

Laura Pausini è a Miami dove ha presentato il nuovo disco “Simili”, in uscita per Warner il 6 novembre, in versione italiana e spagnola. Un album di inediti molto atteso dai fan, che arriva quattro anni e una figlia dopo, Paola.

Intervistata da Repubblica, la cantante si è lasciata andare a dichiarazioni molto forti sui temi che ci riguardano.

“Io non sono una cantante politica ma ho delle mia idee che ho sempre detto e che riguardano i diritti umani. Sono passati troppi anni per non capire, per essere ancora così chiusi”

ha dichiarato, per poi affondare:

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Perché non mi sposo? Sono dieci anni che sto con una persona e non abbiamo bisogno di un documento per certificare il nostro amore. Ma finché non diventa necessario, preferisco non farlo perché il mio diritto non è uguale a quello della mia migliore amica che è lesbica. Perché io sì e lei no?”

Infine ha concluso l’intervista parlando della Chiesa, di Papa Francesco, della chiusura su questi temi e del suo avvicinamento alla Chiesa Valdese.

© Riproduzione riservata.

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riccardo 28.1.19 - 12:54

bhe dopo questa mossa di marketing spudorata........ La Sig Pausini mi cade ancora più in basso... complimenti bella ruffiana!

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Alessandro 28.1.19 - 12:54

Mossa di marketing spudorata?! Credo che si sia appena bruciata il pubblico (clienti che pagano biglietti per i concerti) catto-perbenista/famiglia mulino bianco che costituisce sicuramente una fetta molto più grande del suo pubblico LGBT. Sarebbe potenzialmente stata una ruffianata se avesse detto solo cose buone delle persone LGBT senza puntare il dito contro uno Stato che non legifera ed una Chiesa che divide.

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Val 28.1.19 - 12:54

Credo che per dire questo,penso che un artista come Laura vada capita. Il pubblico LGBTQ di Laura esiste. Il pubblico cattolico anche ma non tutti i cattolici sono ignoranti e bigotti.

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Paolo 28.1.19 - 12:54

E volete farci credere ancora che la potente lobby gay non esiste?Se non ha bisogno di un pezzo di carta per certificare il suo amore allora di cosa stiamo parlando?Forse si tratta davvero di opportunismo.se non ricordo male il suo attuale collega Ricky Martin e' sposato ed ha diversi bambini grazie all'utero in affitto.se questa e' la normalita' che la signora Pausini vuole leggittimare,dipendesse da me potrebbe pure continuare a convivere a vita.

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mauro 11.2.16 - 3:22

Dai Laura almeno te non cadermi così in basso