Laura Pausini è a Miami dove ha presentato il nuovo disco “Simili”, in uscita per Warner il 6 novembre, in versione italiana e spagnola. Un album di inediti molto atteso dai fan, che arriva quattro anni e una figlia dopo, Paola.

Intervistata da Repubblica, la cantante si è lasciata andare a dichiarazioni molto forti sui temi che ci riguardano.

“Io non sono una cantante politica ma ho delle mia idee che ho sempre detto e che riguardano i diritti umani. Sono passati troppi anni per non capire, per essere ancora così chiusi”

ha dichiarato, per poi affondare:

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Perché non mi sposo? Sono dieci anni che sto con una persona e non abbiamo bisogno di un documento per certificare il nostro amore. Ma finché non diventa necessario, preferisco non farlo perché il mio diritto non è uguale a quello della mia migliore amica che è lesbica. Perché io sì e lei no?”

Infine ha concluso l’intervista parlando della Chiesa, di Papa Francesco, della chiusura su questi temi e del suo avvicinamento alla Chiesa Valdese.

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