La Lituania legalizzerà le unioni civili tra persone dello stesso sesso entro i prossimi 4 anni. Ne è sicuro Tomas Raskevicius, unico parlamentare LGBT dichiarato del Paese eletto lo scorso ottobre con il Partito della Libertà.
Parlando alla Thomson Reuters Foundation, Raskevicius, presidente della commissione parlamentare per i diritti umani, ha previsto le unioni civili entro le prossime elezioni che si terranno nel 2024, con inizio dei ‘lavori’ nell’imminente nuovo anno.
Presenteremo il disegno di legge nella sessione primaverile di marzo. Ci sono alcuni membri del partito di maggioranza, la Homeland Union, che hanno già dichiarato che non voteranno a favore, quindi cercheremo altri voti dall’opposizione, ma penso che dovremmo farcela.
Secondo Reuters, l’introduzione del disegno di legge da approvare entro l’attuale legislatura è stata una delle condizioni poste dal partito liberale di opposizione per entrare a far parte della coalizione di governo. Parlando della vita LGBT in Lituania, il 31enne Raskevicius ha detto: “Entriamo in questo circolo vizioso perché le persone LGBT non hanno la possibilità di uscire allo scoperto e quindi la società non ha la possibilità di incontrarle nella vita reale, mantenendo così attivi alcuni stereotipi negativi sulla nostra comunità”.
Il sesso gay è stato legalizzato nello Stato baltico nel 1993. Ma ancora oggi esiste una legge in “difesa dei minori“, che vieta di trattare tematiche legate all’omosessualità in presenza dei bambini, seguendo di fatto quanto voluto in Russia con la tristemente celebre legge contro la “propaganda gay”.
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