Uscito a giugno su Netflix, KPop Demon Hunters è presto diventato il film più visto della storia della piattaforma nonché il fenomeno musicale dell’anno. Diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans, il lungometraggio animato ha conquistato la chart Billboard vendendo oltre 1 milione di copie con la propria colonna sonora originale composta da 9 canzoni scritte da Danny Chung, Ido, Vince, Kush, Ejae, Jenna Andrews, Stephen Kirk, Lindgren, Mark Sonnenblick e Daniel Rojas, con 7 brani in classifica e il tormentone “Golden” a guidare la Top100 per otto settimane.
Un fenomeno alla “Frozen”, o alla “Coco”, a voler quasi dimostrare quanto l’animazione in musical riesca ad ampliare i propri orizzonti sfondando la 4a parete dello schermo.
Mark Sonnenblick e l’allegoria queer di KPop Demon Hunters

In attesa di un più che probabile trionfo agli Oscar, e di un sequel che è già stato annunciato, Mark Sonnenblick si è concesso un’intervista a Out Magazine in cui ha raccontato la lunghissima genesi della soundtrack dell’anno, con l’allegoria queer che non è solo sottotesto di KPop Demon Hunters bensì parte integrante delle sue fondamenta.

Sonnenblick ha co-scritto tutte le canzoni di KPop Demon Hunters, tranne “Take Down” e “Soda Pop”, insieme all’ugola rivelazione del film, Ejae, che dà la voce a Rumi, la cantante del gruppo femminile K-pop Huntr/x che usa le sue hit per combattere i demoni. Mark ed Ejae hanno lavorato ai brani mentre erano distanti migliaia di km. “Ejae ed io, all’una di notte, lei era in Corea e io a New York. Ci sentivamo su Zoom e dicevamo: ‘Se riusciamo a farcela, sarà qualcosa di davvero, davvero fantastico'”.
Golden, nascita di un tormentone da Oscar?
La realizzazione del brano “What It Sounds Like” ha richiesto più di un anno di scrittura e ha avuto oltre 100 versioni diverse. “How It’s Done” era originariamente uno storyboard di un’altra canzone. E “Golden“, la canzone che ha dominato la chart Billboard per otto settimane consecutive, non è stata completata fino a dicembre 2024. “‘Golden’ è stata l’ultima canzone scritta e l’ultima a essere inserita nel film“, ha confessato Sonnenblick. “È nata rapidamente perché a quel punto avevamo già provato altre sei versioni della canzone“. In una di queste, “il pre-ritornello era meno struggente, un po’ meno incentrato sul cercare di mostrare chi sei veramente, e sulla perfezione”. La scrittura delle canzoni si è evoluta nel tempo grazie ad un continuo scambio tra lui, Ejae e i registi del film, che si chiedevano se un testo potesse “‘parlare un po’ di più del voler essere onesti e del voler essere chi sei veramente?'”.
KPop Demon Hunters, di che parla?

Uscito in sordina su Netflix a inizio estate, KPop Demon Hunters è esploso grazie al passaparola, che dalla piattaforma streaming si è poi allargato a quelle musicali.
Protagoniste le superstar del K-pop Rumi, Mira e Zoey, che usano le loro identità segrete di cacciatrici di demoni per proteggere i loro fan da una minaccia soprannaturale sempre presente. Insieme dovranno affrontare il loro più grande nemico: un’irresistibile boy band rivale di demoni sotto mentite spoglie.
Il musical di Weekend, omaggio ad Andrew Haigh

In attesa del sequel Sonnenblick sta lavorando a una produzione teatrale per Weekend, capolavoro di Andrew Haigh del 2011. “È ambientato a Brooklyn”, ha confermato Sonnenblick, per un adattamento che presenterà elementi di danza e musica, nella speranza di riuscire a trovare un definitivo equilibrio per una reinterpretazione moderna del film.
“Tutti coloro che ci lavorano sono brillanti, stanno lavorando al massimo delle loro capacità. Ogni volta che torniamo in sala, è fantastico. Speriamo di poterlo condividere nei prossimi due anni e di rendere giustizia al film di Andrew.”
In passato nominato agli Emmy, Mark Sonnenblick ha messo mano anche a Theater Camp, musical queer scritto da Noah Galvin, Molly Gordon, Nick Lieberman e Ben Platt, e a Spirited con Ryan Reynolds, in attesa del 2026 che lo vedrà quasi certamente sbancare sia gli Oscar che i Grammy con “Golden“, brano ancora 2° nella Billboard Hot100 dopo 18 settimane in classifica.
