Milano, incontri sessuali e poi il ricatto: arrestato senegalese

L'uomo, 37 anni, è stato arrestato in zona Washington e non è nuovo a questo tipo di reato.

Ricatto gay
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Dopo gli ultimi casi di ricatto denunciati in Veneto, si registra un nuovo arresto a Milano per estorsione dopo un rapporto occasionale.

Un pregiudicato originario del Senegal, Khadim Cheik Gaye,  è stato arrestato dai Carabinieri di Milano per aver sottoposto a ricatto alcuni uomini adescati su un’app di incontri gay.

L’uomo, che presentava una foto profilo di addominali scolpiti, cercava esclusivamente rapporti con uomini sposati e a casa loro, giustificandola come una scelta per evitare complicazioni sentimentali.

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In realtà dopo aver concordato un incontro a casa della vittima, il ricattatore la faceva spogliare, la fotografava e poi le chiedeva dei soldi minacciando di diffondere gli scatti hard.

Il fermo di Gaye è avvenuto dopo giorni di appostamenti: l’uomo era già stato condannato in passato a tre anni di carcere, dal 2011 al 2014, per una serie di ricatti dello stesso tipo avvenuti a Bergamo, Vicenza e altre città del nord Italia.

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Jezekael 26.10.17 - 17:15

Ma quanto idiota può essere una persona che si fa fotografare da uno sconosciuto in pose compromettenti? Comunque ho notato che in quelle app è ormai pieno di clandestini africani che cercano sesso, suppongo in cambio di denaro. Evidentemente non gli bastano vitto e alloggio gratis e paghetta settimanale a spese dei contribuenti, vogliono soldi persino per scopare ahahah.