Milano, scritta omofoba davanti ad una scuola: “I fr*ci non sono naturali”

La Preside, indignata, ha invitato tutti a rileggere in ogni aula l'articolo 3 della Costituzione italiana.

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L’ennesima provocazione estremista arriva quest’oggi da Milano, con i militanti di estrema destra di Blocco Studentesco che hanno imbrattato la strada davanti l’ingresso del liceo scientifico Severi.

Sull’asfalto, infatti, è comparsa una scritta indecente: ‘E’ inutile giustificarli con la biologia. I fr*ci non sono naturali’. Spray bianco presto rimosso, ad opera di militanti estremisti che poco più di un mese fa avevano appeso uno striscione sempre ai cancelli del liceo Severi, ma in questo caso contro l’Anpi, ‘colpevole’ di aver organizzato incontri sulla Resistenza.

La preside della scuola ha diffuso immediatamente una circolare, rivolta a studenti, insegnanti, alle famiglie e personale scolastico, per esprimere il “forte dissenso nei confronti della scritta omofoba e ingiuriosa comparsa davanti al cancello della scuola nella notte tra il 24 e il 25 maggio”. Non contenta, la dirigente scolastica ha invitato tutti a rileggere in ogni aula l’articolo 3 della Costituzione italiana.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.”

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