Un 25enne gay è stato aggredito la notte scorsa in zona Porta Ticinese, come riportato da LaRepubblica. Il ragazzo ha raccontato alla polizia di essere stato circondato da una decina di persone, intorno alla mezzanotte, e di essere stato colpito persino con un coccio di bottiglia. Il giovane ha denunciato un vero e proprio attacco omofobo.

Portato in ospedale, ha riportato una ferita lacero contusa alla testa e un forte trauma al torace, ma per fortuna non è in gravi condizioni. Gli agenti della polizia locale stanno cercando di risalire agli aggressori che, al loro arrivo, erano già scappati.

Gli investigatori stanno lavorando sulle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona di Porta Ticinese, per provare ad individuare gli aggressori, ovviamente fuggiti ad aggressione ultimata. Si chiude così nel peggiore dei modi un 2019 devastante, dal punto di vista dell’omofobia in Italia.

Il deputato PD Alessandro Zan, relatore della legge contro l’omotransfobia, ha tuonato.

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L’ennesima vile aggressione omofoba avvenuta questa notte a Milano nei confronti di un ragazzo da parte di un branco dimostra il grave clima di odio presente nel Paese, soprattutto tra le giovani generazioni. Per questa ragione è importante accelerare la proposta di legge contro l’omotransfobia già in discussione alla Camera. Non ci sono più alibi per ritardare ulteriormente l’approvazione di questa legge: tutto il Parlamento è chiamato ad assumersi questa responsabilità. Il tempo è scaduto.

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