Miley Cyrus è la nuova musa di Maison Margiela: il debutto sotto la direzione creativa di Glenn Martens

Per la prima volta nella sua storia, Maison Margiela sceglie un volto celebre: Miley Cyrus. La popstar è immortalata negli scatti onirici di Paolo Roversi. "Stare nuda per una campagna di moda è stato incredibile".

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Miley Cyrus, nuova musa di Maison Margiela
Miley Cyrus, nuova musa di Maison Margiela
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Per la prima volta nella sua storia, Maison Margiela rompe con la tradizione dell’anonimato e sceglie un volto celebre: Miley Cyrus. La popstar è la protagonista della campagna Avant-Première Autunno-Inverno 2025, segnata da un nuovo capitolo sotto la guida del direttore creativo Glenn Martens, già alla testa di Diesel. Gli scatti firmati da Paolo Roversi restituiscono immagini pittoriche e surreali, trasformando il corpo di Miley in un’estensione dei capi della maison.

Miley Cyrus
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Maison Margiela: dall’anonimato a Miley Cyrus

Fondata nel 1988 da Martin Margiela, la maison si è sempre distinta per la scelta radicale di rifiutare i volti noti e mantenere il massimo anonimato. Il fondatore non rilasciava interviste, non appariva in pubblico e gestiva la comunicazione solo tramite fax o telefono.

Anche dopo il suo abbandono nel 2009, il marchio è stato portato avanti da un team creativo anonimo, fedele a questa filosofia: le creazioni erano il risultato di un lavoro collettivo, e non l’espressione di un singolo.

La decisione di affidare la campagna a Miley Cyrus rappresenta quindi una svolta epocale per Maison Margiela, che dopo quasi quarant’anni mette per la prima volta un volto alla propria visione estetica.

 

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Miley Cyrus secondo Paolo Roversi: l’arte del nudo e l’omaggio al bianchetto

Gli scatti di Paolo Roversi evocano un’atmosfera onirica e senza tempo. Il corpo di Miley è attraversato da pennellate bianche, un chiaro riferimento al bianchetto, tecnica introdotta da Martin Margiela nel 1989 per dare ai capi un effetto used, simbolo del trascorrere del tempo.

La cantante ha raccontato la sua esperienza a People:

“I nudi di Paolo sono iconici e rappresentano il suo stile. Stare nuda per una campagna di moda è stato incredibile: indossavo solo il body paint e gli iconici stivali Tabi dipinti. In quel momento, Margiela e io siamo diventati una cosa sola”.

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La collezione Avant-Première Autunno-Inverno 2025

La nuova collezione AW25 firmata da Glenn Martens si muove tra minimalismo e teatralità. I capi presentano tagli scultorei, tessuti stropicciati, orli cuciti a mano e materiali riciclati, nel segno della sostenibilità.

Gli stivali Tabi, rivisitati e dipinti, diventano protagonisti insieme al body paint che trasforma Miley in parte integrante dell’architettura sartoriale della maison.

La luce morbida di Roversi amplifica l’aura di mistero, mentre i ritratti ricordano le atmosfere surrealiste di Man Ray: il volto della cantante appare spesso nascosto o in ombra, a omaggiare il principio fondativo dell’anonimato margieliano.

 

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Un legame già consolidato: Miley e Margiela ai Grammy

La collaborazione tra Miley Cyrus e Maison Margiela non nasce con questa campagna. Nel 2024, in occasione dei Grammy Awards, la cantante aveva già scelto un abito straordinario della maison.

Si trattava di una creazione unica: 675 ore di lavoro e oltre 14.000 spille da balia intrecciate con antiche perle francesi. Un capo che univa artigianalità, avanguardia e la forza visionaria tipica del brand.

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La scelta di Miley Cyrus come volto di Maison Margiela non è casuale. La cantante incarna perfettamente lo spirito ribelle e trasformista che ha sempre caratterizzato la maison.

Con questa campagna, Glenn Martens inaugura una fase nuova: Maison Margiela non rinnega la sua storia, ma la reinterpreta, affidandosi a una popstar che ha fatto dell’arte della metamorfosi il proprio marchio di fabbrica.

Un segnale forte, che segna la fine dell’anonimato assoluto e apre la strada a una nuova era, in cui arte, moda e identità si fondono in un dialogo inedito.

© Riproduzione riservata.

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