Moda queer in questi tempi reazionari: cosa ci è piaciuto delle ultime sfilate Autunno Inverno 2025
Da destra: Marco Rambaldi, Matières Fécales, Ludovic de Saint Sernin, Collina Strada, Duran Lantink, Rick Owens
I look che la comunità LGBTQIA+ amerà.
Angelo Rosa
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Il Fashion Month è ufficialmente chiuso! Con le ultime collezioni di Miu Miu e Saint Laurent di Anthony Vaccarello presentate martedì 11 marzo, il mese di sfilate Autunno-Inverno 2025 in giro tra New York, Londra, Milano e Parigi è ternimato.
In un clima securitario, di ritorno ai vecchi valori e di grande paura per la comunità LGBQIA+, anche la moda sembra essere tornata, nelle ultime stagioni, ad abbracciare un’immagine più rassicurante e binaria. Ma c’è chi resiste, soprattutto alle spinte mortifere del mercato. Alcuni marchi, anche piccoli e di designer emergenti, si distinguono per coraggio e voglia di osare.
Abbiamo fatto una nostra selezione dalle collezioni Autunno-Inverno 2025.
MARCO RAMBALDI
Marco Rambaldi Autunno Inverno 2025 – Da destra: Ambrosia Fortuna e Chiara Tagliaferri. Photo: Marcus Tondo e Alice Piccin.
Collina Strada
Collina Strada Autunno Inverno 2025. Photo: Umberto Fratini / Gorunway.com
Duran Lantink
Duran Lantink Autunno Inverno 2025 – I modelli indossano protesi in silicone che modificano i loro corpi e giocano con l’identità di genere
Rick Owens
Rick Owens Autunno Inverno 2025. Photo: Owenscorp / Courtesy of Rick Owens
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