Il benessere delle coppie LGBTIAQ+, un tema su cui nessuno indaga: il questionario a cui partecipare

Il Dipartimento di Psicologia delle Università di Milano-Bicocca e Torino ha intrapreso un ambizioso progetto di ricerca che mira a colmare una lacuna. Come dare il tuo contributo anonimo.

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La crescente attenzione verso la rappresentatività e l’inclusione di varie identità e orientamenti sessuali pone in evidenza la necessità di strumenti di ricerca e clinici che catturino fedelmente la diversità delle esperienze umane.

Il Dipartimento di Psicologia delle Università di Milano-Bicocca e Torino ha quindi intrapreso un ambizioso progetto di ricerca che mira a colmare questa lacuna – particolarmente sentita nel nostro paese –, focalizzandosi sulla validazione di un questionario volto nello specifico a valutare il benessere nelle coppie LGBTQIA+.

Lo studio, incentrato sul Dyadic Adjustment Scale (DAS), si propone di esaminare e adeguare uno strumento già noto in psicologia alla realtà delle coppie gay e lesbiche, per assicurare che le sue metriche siano equamente applicabili e rappresentative.

La ricerca assume quindi una rilevanza critica non solo per il mondo accademico ma anche per la pratica clinica, offrendo agli psicologi e ai terapeuti strumenti validati e specifici per supportare al meglio le coppie omosessuali.

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Il successo di questo progetto dipende tuttavia dalla partecipazione attiva della comunità.

Per questo, il team è alla ricerca di partecipanti LGBTQIA+ in una relazione stabile da almeno un anno, che possano dedicare circa trenta minuti alla compilazione del questionario, contribuendo attivamente a un cambiamento nel modo in cui la ricerca psicologica e la pratica clinica possono includere e rappresentare le esperienze delle coppie omosessuali.

La partecipazione è resa semplice attraverso un link diretto al questionario, rendendo il processo di compilazione accessibile a tutt*.

La ricerca accoglie con entusiasmo la partecipazione di coloro che rientrano nei criteri richiesti e incoraggia la condivisione dell’iniziativa all’interno della comunità, per garantire una vasta raccolta di dati che possa rendere i risultati il più inclusivi e rappresentativi possibile.

>> QUI IL LINK DIRETTO AL QUESTIONARIO

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