Eleganza, disciplina e un fisico scolpito che sembra non conoscere il tempo: Roberto Bolle, étoile internazionale e icona mondiale della danza, ha da poco compiuto 50 anni e continua a stupire per la sua forma fisica impeccabile. Ma qual è il segreto dietro il corpo perfetto del ballerino più famoso d’Italia? A raccontarlo è lui stesso, alla vigilia della nuova edizione della sua Festa Ondance, in programma a Milano dal 3 al 7 settembre 2025.

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Roberto Bolle e il segreto del suo fisico scolpito
Niente macchine, niente sollevamento pesi: per Roberto Bolle il vero segreto sta nella costanza e nella scelta di esercizi mirati. “Palestra? Più che altro, esercizi di Pilates e yoga. Niente pesi, mi basta sollevare le ballerine. Nella mia routine di allenamento quotidiano, gli esercizi a corpo libero durano in tutto un’ora e mezza tra addominali, dorsali, plank, flessioni, senza macchine”, ha dichiarato al Corriere della Sera.
Un allenamento basato sulla resistenza, sulla concentrazione e sul controllo muscolare, che gli consente di mantenere un corpo longilineo ma potentissimo, ideale per la danza.
Dall’infanzia al nuoto e judo con i boy scout
Il rapporto di Roberto Bolle con lo sport è iniziato da bambino, molto prima di diventare étoile della Scala. “Fin da bambino ho praticato nuoto e un po’ di judo nei campi estivi dei boy scout. Il nuoto è uno sport che sviluppa il corpo in modo molto armonico nell’elemento acqua che adoro, ho praticato anche sub con immersioni alle Filippine e Maldive”, ha aggiunto.
Acqua, movimento e armonia: tre parole che sembrano essere diventate il mantra con cui ha costruito non solo la sua carriera, ma anche la sua filosofia di benessere.
Tennis sì, calcio no: le passioni sportive di Bolle
Se il calcio non lo ha mai affascinato, il tennis ha invece sempre attirato la sua attenzione. “Nel tennis c’è anche una componente mentale fortissima” – dice – “bisogna essere grandi atleti ma anche tattici. È uno sport che mi colpisce per il grande fairplay, con omaggi all’avversario sia che si vinca sia che si perda”.
Le sue parole sullo sport non arrivano a caso. Dal 3 al 7 settembre 2025, Milano accoglierà l’ottava edizione di Ondance, la festa ideata e diretta dallo stesso Roberto Bolle. Quest’anno il tema sarà proprio il rapporto tra danza e sport, con un palcoscenico d’eccezione: l’Arco della Pace.
A rafforzare il legame tra sport e arte saranno due stelle del pattinaggio: Arianna Fontana, l’atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi Olimpici Invernali, e Carolina Kostner, Ambassador di Milano-Cortina 2026.
“È lo sport che più si avvicina alla danza – spiega Bolle -; è interessante vedere similitudini e differenze nella preparazione fisica e mentale di due campionesse”.
Un libro per i suoi 50 anni
Ondance sarà anche l’occasione per presentare un nuovo volume firmato Rizzoli, dedicato ai cinquant’anni dell’étoile. Il libro raccoglie fotografie d’autore firmate da Annie Leibovitz, Mario Testino, Bruce Weber e Fabrizio Ferri, oltre a testimonianze di celebrità come Anna Wintour e Sting.
Un tributo che celebra non solo il ballerino, ma anche l’uomo dietro il mito, con il suo fisico scolpito dalla disciplina e dalla passione.

