Sanremo 2025, Cristiano Malgioglio co-conduttore: “Non parlerò di diritti LGBT. Trump? Non seguo”

"Sono là per divertirmi e mettere in scena il comico che c’è in me. Di politica non capisco molto. E poi quali messaggi potrei mai lanciare, io?".

Ascolta:
0:00
-
0:00
Cristiano Malgioglio
COSA FARA' CRISTIANO MALGIOGLIO A SANREMO 2025
2 min. di lettura

Cristiano Malgioglio sarà il co-conduttore di Sanremo 2025 della 2a serata, mercoledì 12 febbraio, insieme a Nino Frassica e a Bianca Balti. Giudice di Tale e Quale Show nonché prezzemolino televisivo da quando è risorto al Grande Fratello Vip, Malgioglio ha confessato che i 5 abiti che indosserà all’Ariston sarebbero bloccati all’aeroporto di Madrid. Quanto ci sia di vero è da chiarire, ma il co-conduttore l’ha rivelato prima al Messaggero e a seguire nel corso di una telefonata a La Vita in Diretta, precisando che il fantomatico baule fermato chissà dove dovrebbe arrivare oggi in Liguria.

Niente monologhi nè politica per Cristiano Malgioglio a Sanremo 2025

Ma cosa farà Malgioglio a Sanremo? “Sarò una scheggia impazzita: dirò ciò che sento, da uomo libero”, ha precisato al quotidiano romano, per poi aggiungere che non farà monologhi. “A me Sanremo piace perché è spettacolo, svago, ironia. Quando dico che voglio essere libero, non mi riferisco a ciò che dirò. Sono là per divertirmi e mettere in scena il comico che c’è in me. Di politica non capisco molto. E poi quali messaggi potrei mai lanciare, io?”.

E infatti Cristiano non parlerà di “identità di genere, libertà sessuale e dei diritti messi in discussione da Donald Trump” dal palco.

“Di quegli argomenti lì non voglio parlare. Mai. Anche a capodanno, in tv, ho preferito fare un discorso contro la violenza sulle donne. Non mi va di parlare di libertà sessuale: nella mia vita io ho camminato sempre da solo. Trump? Non seguo”, ha precisato Malgioglio, che nel 2018 confessò di “adorare Salvini”, per poi cambiare idea sui Pride.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Nel 2017 disse proprio a noi di Gay.itChe schifo: un circo! Il Gay Pride, qui in Italia, si trasforma sempre in un circo o, meglio ancora, nel carnevale di Rio. I gay dovrebbero smetterla di ridicolizzarsi“, per poi virare pochi mesi dopo direttamente dalla casa del GF Vip al grido “Ben vengano i Pride e le manifestazioni per l’amore universale”.

Nel corso dell’intervista rilasciata a IlMessaggero Cristiano ha parlato anche di Tony Effe e delle polemiche esplose attorno al rapper, definendolo “un ragazzo dolce. Certo, su alcuni argomenti dovrebbe rimodellare il linguaggio“. Ma scriverebbe mai per lui? “Ci devo pensare. Io amo scrivere per le donne, ma farlo per un ragazzo così giovane potrebbe essere interessante. Ho detto di no a tanti uomini: accettai Celentano e Califano”.

E se Malgioglio non canterà (“Volevo fare un duetto con un cantante che è il numero uno in Asia, Adam, ma ha un calendario fittissimo e non poteva“), il paroliere sa per chi tifare (“Dicono che sia molto bella la canzone di Cristicchi, ma sul palco dell’Eurovision ci vedrei Giorgia. Ha una voce incredibile, sarebbe bellissimo che la conoscessero all’estero“) e promette un ritorno discografico: “Ho un progetto insieme a Carla Bruni, di cui sono molto felice. Ma se dovessi esprimere un desiderio, vorrei che Anastacia cantasse la canzone che le ho mandato”.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.