Il Festival di Sanremo 2025 non è solo musica: è fatto di incontri, dibattiti e conferenze stampa.
Oggi abbiamo avuto modo di incontrare Joan Thiele, artista in gara con il brano “Eco“, che ci ha raccontato il significato del brano, ma anche alcuni step del suo percorso musicale intrapreso ormai più di dieci anni fa.

Sanremo 2025, Joan Thiele: “Eco è dedicata a mio fratello”
L’incontro stampa con Joan Thiele si è aperto con il racconto di cosa significhi per lei oggi essere sul palco dell’Ariston, in gara al Festival di Sanremo 2025:
«Mi sento molto felice di far parte di questo festival. Non avrei mai immaginato di poterne fare parte perché facevo musica in inglese. Per me è un super onore poter essere sul palco di Sanremo e poter portare la mia musica che ha dei forti riferimenti [ad artisti internazionali, ndr.]. Quello che ho fatto negli ultimi anni è stato fare molta ricerca.
La musica ha sempre fatto parte della sua vita e per questo quando scrive, Joan Thiele prova sempre a raccontare sé stessa e il mondo che ama:
«Per me la musica è un gioco molto importante, è la mia vita. Quando scrivo, quando produco, mi piace attingere dai mondi che amo».
A Sanremo 2025 porta il brano “Eco“, dedicata a suo fratello:
«Eco è una canzone che ho scritto dedicandola a mio fratello. È una canzone d’amore per lui. Racconta un po’ la nostra storia. Abbiamo vissuto in una famiglia un po’ emotivamente complessa. Come tante altre, immagino.
Ho avuto la fortuna di avere una madre stupenda. L’amore è fatto dalle persone che incontri. Avevo voglia di portare una canzone d’amore, perché credo che ci sia molto bisogno in questo periodo.
È stato bello scrivere questa canzone, e raccontarla in questo modo. Mi piaceva l’idea di fare un omaggio al mondo di Tarantino».
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Joan Thiele in conferenza stampa: «Credo che oggi sia bello parlare di fluidità musicale»
Nessun rimpianto per Joan Thiele che quest’anno è salita per la prima volta sul palco dell’Ariston nonostante lavori con la musica da dieci anni:
«Ad un certo punto dobbiamo riconoscere le nostre insicurezze. Credo che ognuno ha il proprio percorso artistico. A prescindere da tutto credo che importi quello che uno vuole raccontare e soprattutto io lo faccio da dieci anni, e ci credo in quello che faccio».
Infine, Joan Thiele – qui puoi leggere la nostra intervista – ha voluto celebrare la potenza della musica e soprattutto si è detta contenta che Carlo Conti abbia dato spazio a diversi generi musicali, rendendo di fatto Sanremo 2025 più inclusivo:
«Credo che oggi sia bello parlare di fluidità musicale. Trovo che sia bello che ci sia tanta diversità tra di noi e che rappresentino tutti i mondi che ci sono».
