È uno dei giovani artisti più promettenti del momento, eppure la parola chiave che potremmo utilizzare per descriverlo è: semplicità.
Olly – che noi nel 2023 avevamo definito come il nostro Ricky Martin -, infatti, vuole restare con i piedi per terra e per questo – nonostante tutto il successo che sta riscuotendo – ha deciso che una volta finita l’esperienza al Festival di Sanremo 2025 si concederà qualche giorno con gli affetti più cari, quelli che lo motivano e allo stesso tempo gli permettono di non montarsi la testa: «Dopo Sanremo passerò da Genova, starò dai miei. i miei cani. La focaccia e un po’ di tranquillità».
«Nella prima esibizione ero molto teso», ha dichiarato Olly in conferenza stampa parlando della sua esperienza al Festival:
«Nell’esibizione del giovedì, invece, ho cercato soprattutto nella prima metà del brano di concentrarmi molto sulla tecnica e ho cercato che potevo portare una canzone in un modo energico ed emozionato, ma anche con la giusta dose di tecnica».
Un’esperienza magica quella al Teatro Ariston dove ha cercato di dare tutto se stesso, senza paure e ansie:
«Mi sembra che in un modo o nell’altro ci siano sempre delle bellissime canzoni e questo è quello che premia alla fine. Per me Sanremo sicuramente è cambiato tanto, ma non è cambiato il modo e l’approccio che ho io alle esibizioni che è tutto di pancia. Sostanzialmente tutta l’ansia che ho fuori dal palco, continuo ad averla.
Mi ero ripromesso che avrei cercato di vivermela meglio in generale, ma invece continua a essere il palco l’unico posto in cui riesco a essere più sereno e credo che questa forse sia la fortuna più grande che ho. Significa che ho scelto la cosa giusta per la mia vita».

Sanremo 2025, Olly: «Posso considerarmi molto contento e ultra soddisfatto»
Olly, nonostante quanto si possa pensare, è da tempo che investe sulla sua musica:
«Mi rendo conto che per il grande pubblico io possa sembrare una novità, ma io ho ben chiaro tutti gli sforzi fatti per arrivare qui. C’è tanta gente che può testimoniare tutti i miei sforzi. Ho cercato nel tempo di circondarmi delle persone giuste per me», ha dichiarato in conferenza stampa.
A questo punto il giovane promettente volto della musica italiana ha voluto spiegare perché per lui la nostalgia sia balorda:
«La nostalgia, per quanto spesso accumunabile a qualcosa di negativo, per me è in qualche modo positiva perché mi rievoca dei ricordi simpatica. La canzone, inizialmente, non aveva nemmeno quella strofa. Successivamente ho cercato di trovare qualcosa che mi rappresentasse. E così, visto che mia nonna usa spesso il termine balorda, ho deciso che il titolo doveva essere “Balorda nostalgia“».
Il successo di Olly è testimoniato non solo dai numeri record che il suo brano in gara a Sanremo 2025 sta ottenendo in queste ore, ma anche dal fatto che Simon Le Bon (cantante inglese, leader della band Duran Duran) lo abbia voluto incontrare subito dopo la sua esibizione:
«Dopo la sera di giovedì sono venuti a dirmi che Simon Le Bon voleva salutarmi perché mi aveva visto. Mi ha reso molto orgoglioso perché non capita tutti i giorni di ricevere un complimento da persone del genere».
In conclusione, Olly si è detto soddisfatto di tutto il percorso fatto sino ad ora:
«Posso considerarmi molto contento e ultra soddisfatto. Io sono proprio contento di quello che è successo sino ad oggi. Devo dire che tutti i mesi antecedenti al festival alle volte li ho un po’ accusati. Ho sentito un po’ di tensione. Avevo semplicemente voglia di cantare la mia canzone»
