Oggi, lunedì 26 gennaio 2026, i giornalisti hanno potuto ascoltare in anteprima le 30 canzoni in gara al Festival di Sanremo 2026. Qui potete leggere le pagelle ufficiali di Gay.it, e, nel frattempo, iniziano però a emergere le prime indiscrezioni importanti sulla struttura della nuova edizione della kermesse.
A sorpresa, prima dell’ascolto dei brani, Carlo Conti ha svelato che l’intero Festival sarà dedicato alla memoria di Pippo Baudo, figura simbolo e insostituibile della storia di Sanremo.
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Sanremo 2026 dedicato a Pippo Baudo
L’omaggio a Baudo non sarà soltanto formale. L’ufficio stampa Rai ha confermato che durante i giorni del Festival, nella città di Sanremo, verrà allestita una mostra interamente dedicata a “Pippo Baudo e Sanremo”, un percorso che racconterà il legame storico tra il conduttore e la manifestazione.
Un sodalizio che ha segnato intere generazioni di telespettatori e che ha contribuito a trasformare il Festival in un appuntamento fisso non solo musicale, ma anche culturale e televisivo.
Arrivano due nuove serate: nasce “Sanremo TOP”
Proprio ispirandosi a un’idea che fu dello stesso Baudo, la Rai ha deciso di allungare il Festival con due serate evento che andranno in onda dopo la conclusione ufficiale.
Si tratta di due appuntamenti speciali, previsti per sabato 7 e sabato 14 marzo, dal titolo “Sanremo TOP”. Le serate ospiteranno nuovamente tutti gli artisti in gara e avranno l’obiettivo di dare visibilità ai risultati ottenuti nelle classifiche discografiche.
Un modo per prolungare l’effetto Sanremo e continuare a tenere alta l’attenzione sulla musica italiana anche nelle settimane successive alla finale.
Il Festival che domina le classifiche
Come ormai accade ogni anno, Sanremo si conferma una macchina potentissima dal punto di vista mediatico e commerciale. I brani in gara, infatti, finiscono regolarmente ai vertici delle classifiche di streaming, non solo in Italia ma anche a livello internazionale.
Con l’introduzione di “Sanremo TOP”, la Rai punta a consolidare ulteriormente questo impatto, trasformando il Festival in un evento lungo quasi due mesi.
Il record di Pippo Baudo
L’omaggio a Pippo Baudo appare più che mai simbolico. Il conduttore ha guidato il Festival per ben 13 edizioni, un record tuttora imbattuto. La sua ultima conduzione risale al 2008, mentre l’ultima apparizione sul palco dell’Ariston è datata 2019.
Baudo resta il volto che più di ogni altro ha contribuito a rendere Sanremo un fenomeno popolare, capace di attraversare epoche, mode e generazioni.
E Sanremo 2026, con questa dedica speciale e con le nuove serate evento, sembra volerlo ricordare nel modo più coerente possibile: mettendo ancora una volta la musica al centro di tutto.
News da VanityFair
-Sabrina Ferilli ospite durante la serata delle cover
– Luca Argentero ospite in veste di “ambasciatore della fiction italiana nel mondo”
– Laura Pausini duetterà con Achille Lauro “16 marzo”#sanremo2026— SanremoESC 💐 (@SanremoESC) January 26, 2026

