Per la 76esima edizione del Festival di Sanremo, Carlo Conti ha scelto due volti della comicità italiana come co-conduttori in due serate distinte. Lillo Petrolo sarà protagonista della seconda serata, in programma mercoledì 25 febbraio. Andrea Pucci salirà invece sul palco dell’Ariston giovedì 27 febbraio.
La comunicazione è arrivata direttamente dai profili social del direttore artistico e conduttore. Conti ha condiviso un video, costruito come una finta telefonata ai due artisti, utilizzato per confermare ufficialmente la loro presenza nel cast del Festival.
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La scelta dei due comici ha generato reazioni contrastanti, soprattutto tra giornalisti e commentatori attivi online. Tra gli interventi più critici c’è stato quello del giornalista Giuseppe Candela, che su X ha scritto:
“Ogni annuncio è peggiore del precedente ma Pucci è davvero il punto più basso”.
Ogni annuncio è peggiore del precedente ma Pucci è davvero il punto più basso. #Sanremo2026
— Giuseppe Candela (@GiusCandela) February 6, 2026
Il commento si inserisce in un clima già acceso attorno alle scelte artistiche di questa edizione del Festival, che nelle ultime settimane ha alimentato discussioni sul tono, sugli ospiti e sull’impostazione generale dello show.
Il commento di Selvaggia Lucarelli
Sulla vicenda è intervenuta anche Selvaggia Lucarelli, con un post molto diretto:
“Complimenti a Carlo Conti, dopo quella che non canta Bella ciao e lo stalker canterino amico di Giorgia, sul palco di Sanremo abbiamo anche Andrea Pucci, quello che fa bodyshaming su Elly Schlein, battute omofobe e finezze varie. È un bel presidente!”.
Complimenti a Carlo Conti, dopo quella che non canta Bella ciao e lo stalker canterino amico di Giorgia, sul palco di Sanremo abbiamo anche Andrea Pucci, quello che fa bodyshaming su Elly Schlein, battute omofobe e finezze varie. È un bel presidente! pic.twitter.com/tU1cE5Hvfq
— Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia) February 6, 2026
Nel suo intervento, Lucarelli fa riferimento a due episodi che hanno fatto discutere negli ultimi anni. Da una parte Laura Pausini, che durante la trasmissione spagnola El Hormiguero nel 2022 aveva rifiutato di cantare “Bella ciao”, definendola una canzone troppo politica. Dall’altra Morgan, atteso come ospite nella serata cover, dopo la vicenda giudiziaria legata alla denuncia di Angelica Schiatti per atti persecutori e diffamazione.
Le scelte legate al cast artistico e agli ospiti stanno contribuendo a tenere alta l’attenzione attorno a Sanremo 2026 già nelle settimane precedenti all’inizio della manifestazione.
Il dibattito si muove tra aspettative sullo spettacolo televisivo e valutazioni più ampie sul messaggio culturale e sociale che il Festival porta sul palco.
Resta ora da capire quale sarà la risposta del pubblico durante le serate live, quando l’equilibrio tra intrattenimento, comicità e racconto musicale verrà messo alla prova davanti ai telespettatori e alla platea dell’Ariston.

