Serena Brancale a Sanremo grazie a un baccalà: il no a X Factor, il sostegno di Quincy Jones e il duetto con Annalisa

Una carriera costruita un passo alla volta, e che dai palchi più prestigiosi della cerchia jazz è pronta a ripartire dalla kermesse più famosa d'Italia.

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Serena Brancale Sanremo 2025
Serena Brancale in gara a Sanremo 2025 con "Anema e core"
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Serena Brancale torna a Sanremo per festeggiare i 10 anni dalla sua prima partecipazione al Festival più ambito d’Italia. Questa volta, però, sbarca nella città dei fiori forte del successo di una inusuale hit estiva che sa di… baccalà.

Serena Brancale, biografia

Serena Brancale nasce a Bari il 4 maggio 1989. Mamma musicista e papà ex calciatore, studia violino, si diploma in grafica pubblicitaria all’Accademia delle Belle Arti di Bari e in canto jazz al Conservatorio Alfredo Casella de L’Aquila. A soli 14 anni si concede un’esperienza come attrice nel film Mio cognato di Alessandro Piva, ma è la musica la strada maestra che seguirà negli anni a venire.

Gli esordi nel mondo della musica

Tenta la carta X Factor nel 2009, ma le cronache riportano la sua eliminazione per mano di Simona Ventura durante i provini. Poco male, perché nel 2011 fonda il Serena Branquartet. La grande occasione, però, arriva 4 anni più tardi quando è in gara tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo.

Serena Brancale, la prima volta a Sanremo

Il brano con cui gareggia nel 2015 si intitola Galleggiare ma viene eliminato al primo turno. Intervistata da Vanity Fair, a proposito della canzone ha spiegato:

È questione di compromessi. Ho vissuto male perché non li accettavo, ma al tempo stesso pretendevo che la gente mi capisse. Galleggiare, con cui ero stata a Sanremo, soffriva di questo. Ma per un certo tipo di musica, semplicemente, non c’è spazio: per cui, o si accetta di convivere con una nicchia – e non c’è niente di male, anzi, ma bisogna esserne convinti – o si cerca il compromesso con il grande pubblico. In tutti e due i casi, almeno per me, è stato difficile.

Dopo l’esperienza sanremese Serena Brancale non si ferma di certo: pubblica l’album d’esordio, intitolato anch’esso Galleggiare, e collabora con molti nomi: Il Volo, Mario Biondi, Willie Peyote, Enzo Gragnaniello, Stefano di Battista e Fabrizio Bosso ad esempio.

Un nuovo inizio

È il 2018 quando entra nel roster di Isola degli Artisti dando vita a un nuovo progetto di stampo nu-soul attirando l’attenzione dei più importanti producer internazionali e collaborando come autrice per numerosi artisti. Calca prestigiosi palchi in Italia e all’estero e si fa largo come fiore all’occhiello della musica soul/jazz italiana.

Nel 2019 pubblica l’album Vita da artista e nel 2022 Je so accussì che contiene pure l’omaggio a Pino Daniele con Je so’ pazzo feat. Richard Bona. Proprio per questo brano riceve i complimenti e un messaggio speciale da Quincy Jones, il leggendario produttore di Michael Jackson.

Il successo di Baccalà e il duetto con Annalisa

Poi, nel 2024, qualcosa improvvisamente prende una piega inaspettata. Serena Brancale fa uscire un singolo intitolato Baccalà il cui successo le esplode tra le mani diventando virale su TikTok e Spotify. Il suo nome passa di bocca in bocca, facendola conoscere anche a un pubblico nuovo, giovane e che fino a quel momento non aveva idea di chi fosse.

Ancora a Vanity l’artista spiega la genesi del pezzo, nato come un esperimento:

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Da sempre uso il dialetto e lo swing, poi ho scoperto anche la batteria elettronica e il baile funk, il funk brasiliano, che è poi il ritmo di Baccalà. La svolta è stata l’incontro con Dropkick_m e la tecnica del finger drumming, che domina nel brano. L’abbiamo suonato in macchina, registrando il reel lì, con il mixer alle spalle. Ma erano anni che mischiavo swing, dialetto, house.

Ma di che cosa parla questa hit virale?

Racconta una storia comune e simpatica: la donna di paese con il grembiule, che cucina; tutti ce l’hanno presente. Poi c’è il dialetto barese, che a tratti sembra brasiliano, dà un taglio internazionale e suona bene. E poi l’uso della parolaccia, che è un classico, e lo stesso ritmo baile funk, che fa muovere il culo. È un sound da TikTok, io l’ho scoperto lì.

Un successo che spinge persino Annalisa a celebrare Baccalà invitando Serena Brancale a cantarlo insieme a lei nella tappa barese del suo ultimo tour.

https://www.tiktok.com/@annalisa.live/video/7357251151210777888

Il ritorno di Serena Brancale a Sanremo 10 anni dopo con “Anema e core”

Dall’11 al 15 febbraio Serena Brancale sarà nuovamente in gara a Sanremo, questa volta tra i big, con Anema e core, di cui ha anticipato: “È un brano pieno d’energia, con la cazzimma, che parla di un’attitudine alla vita, di come costruisci un sogno, una storia d’amore, le cose che fai bene le fai con anima e cuore, è uno stile di vita”.

Sul finire del 2024 la cantautrice, fidanzata con il pugile Dario Morello, scrive un post con cui celebra la strada percorsa fino a qui, certa che quello che verrà non sarà un punto di arrivo, ma un nuovo inizio:

10 anni di musica, di ricerca, di “non ho capito che genere fai” o “devi scrivere più facile”, 10 anni di concerti in solo, trio, quartetti e orchestre. 10 anni di loop station ed arrangiamenti. 10 anni addosso come le rughe di Anna Magnani. 10 anni che non mi fermo perché il mio lavoro è la mia passione e non ho mai lavorato un giorno. E quando incomincio a raccogliere mi accorgo che sono solo all’inizio della semina. Sono nata per fare, le parole le lascio agli altri.

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