Ciao Darwin 8, Paolo Bonolis: ‘un bimbo cresciuto da due etero o da due gay, non c’è differenza’

“Un bimbo può essere cresciuto da 7 suore ma non da due papà o da due mamme, perché?”, si è chiesto il conduttore nel corso di Ciao Darwin 8.

Dopo settimane di polemiche è andata in onda la chiacchierata puntata di Ciao Darwin 8 con il Gay Pride e il Family Day in sfida.

Tutte le preoccupazioni della vigilia, leggi legittimazione di un certo tipo di estremismo omofobo, menzogne ad hoc sulle famiglie arcobaleno (targate Povia, ovviamente, duramente attaccato da Vladimir Luxuria) e immancabile rappresentazione a senso unico dell’universo LGBT, si sono puntualmente verificate. Nel corso del flebilissimo ‘dibattito’ tra fazioni, Paolo Bonolis ha inaspettatamente interrotto lo scontro, perché accecato da un quesito.

Certe volte delle domande me le faccio pure io. Qui stiamo parlando di amore nei confronti dei bambini, che hanno diritto all’amore. Che può prevenire da un uomo e una donna, ci mancherebbe, ma mi domando: perché quell’amore non può provenire da due uomini o da due donne e invece può esse dato da sette suore. Questa è una domanda che mi faccio. Perché no. Perché”.

Applausi in studio per il conduttore di Canale 5, che ha poi ampliato il suo discorso nel corso di un’intervista rilasciata a Tiscali.

“Viviamo in una società che anziché mettere l’accento su ciò che ci unisce, preferisce puntare su ciò che divide. Le contrapposizioni sono figlie del bisogno di creare schieramenti su tutto. In realtà, rispetto all’amore, la disponibilità affettiva appartiene allo stesso modo a generi comportamentali diversi. Che importanza ha se sono due uomini con un bambino, o un uomo e una donna, o due donne? Non so chi sia in grado di decidere come è giusto amare“.

La puntata in questione, assai discussa prima, durante e dopo la messa in onda a causa dell’assurda contrapposizione tra Gay e Omofobi, è stata poi vinta dalla squadra del Pride.

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