Tricyclo ASD, intervista ai ciclisti gay di Milano: ‘giriamo l’Italia senza nasconderci dietro un inutile “machismo”’

Torna l'appuntamento con la nostra domenica sportiva grazie ai ciclisti omosessuali (e non) di Tricyclo ASD.

Tricyclo ASD, intervista ai ciclisti gay di Milano: 'giriamo l'Italia senza nasconderci dietro un inutile “machismo”' - Scaled Image 1 18 - Gay.it
6 min. di lettura

Dopo aver intervistato i pallavolisti, i tennisti e i nuotatori, nell’ormai consueta nostra domenica sportiva gay di oggi incrociamo il mondo dei ciclisti omosessuali.

I ragazzi di Tricyclo ASD, associazione sportiva LGBT di Milano, da noi intercettati per bocca di Marco Condorelli, a cui abbiamo fatto alcune domande legate al mondo del ciclismo LGBT.

Tricyclo ASD, intervista ai ciclisti gay di Milano: 'giriamo l'Italia senza nasconderci dietro un inutile “machismo”' - Scaled Image 54 - Gay.it

Ciclisti gay. Come vi è venuto in mente di ritrovarvi in un’associazione sportiva ad hoc. Quando e perché siete nati.

Prima che una ASD, Tricyclo era semplicemente un gruppo di amici che si organizzava autonomamente per uscire in bici’.
Il tutto è nato nel 2006. Uno dei nostri, che ai tempi giocava nella squadra gay di pallavolo, il GATE, positivamente colpito dalla realtà sportiva gay milanese ha pensato di condividere la propria passione per la bici con altri amici. Attingendo alle mailing List degli altri gruppi ha iniziato a raccogliere persone interessate a pedalare proponendo uscite di media difficoltà. Visto il discreto successo della cosa con il tempo ci siamo organizzati, con un nome ufficiale, TriCyclo appunto, un logo, un sito, un’immagine ben definita.
Da subito si è delineato il profilo del nostro gruppo: ciclo escursionismo indirizzato alla comunità gay milanese ma assolutamente aperto anche agli amici etero con l’obiettivo di creare un gruppo assolutamente integrato dove l’etichetta LGBT non fosse motivo di esclusione. Oggi siamo al 4° anni di ASD, continuiamo a fare le cose che abbiamo sempre fatto con energia, professionalità ed entusiasmo e siamo particolarmente felici perché abbiamo anche un piccolo seguito eterosessuale di soci‘.

Con l’arrivo della primavera immagino che la vostra stagione prenda ufficialmente forma. Qual è il programma completo di Tricyclo ASD, come si sviluppa, in quali mesi e con quanta costanza, tra gare e allenamenti.

Premesso che il ciclismo è uno sport che, con il giusto abbigliamento tecnico, può essere praticato in qualunque periodo dell’anno, con l’arrivo della primavera tutto diventa più facile e la voglia di uscire fuori per le strade, in mezzo alle campagne e ai boschi prende il sopravvento su ogni reticenza e pigrizia invernale. Lo scorso 10 marzo è stata aperta ufficialmente la stagione con il nostro, ormai consueto, Opening Party; è stata una gran bella festa – organizzata in collaborazione con il Pride Sport Milano – cui ha partecipato tanta gente e nella quale abbiamo ufficialmente presentato il programma annuale 2018. La nostra attività è prevalentemente legata al ciclo escursionismo, ovvero fare sport all’aria aperta – senza particolari velleità agonistiche – e visitare le bellezze del nostro paese (e non solo!). Prevede uscite settimanali, tendenzialmente il sabato ma spesso nell’intero week end. Nel corso dell’anno, in particolare in occasione di ponti lunghi, offriamo attività più strutturate. Quest’anno prevediamo di girare in lungo e in largo l’Italia: percorreremo una parte della Via Francigena a pasqua, voleremo in Sicilia nel ponte del 25 aprile, affronteremo il mitico Stelvio e l’affascinante Eroica, e riscopriremo il Parco dei Cento laghi nell’appennino Emiliano. Ma abbiamo in programma ben due viaggi internazionali: percorreremo le strade delle Fiandre e dell’Olanda durante la nostra ciclo vacanza estiva e – per la prima volta nella storia dell’ASD.- festeggeremo tutti insieme capodanno al caldo di Lanzarote nelle Isole Canarie. L’anno scorso infine abbiamo sperimentato, con un discreto successo, la formula delle “Mini ride”, ovvero uscite infra settimanali, molto corte e in zone prossime alla nostra città, per pedalare prima o dopo il lavoro: abbiamo scoperto la magia di percorrere le nostre campagne all’alba o al tramonto. Quindi pedaleremo tutto l’anno, da marzo fino a capodanno 2019 e poi torneremo a riposare (ma solo ufficialmente) nei mesi di gennaio e febbraio‘.

 

Tricyclo ASD, intervista ai ciclisti gay di Milano: 'giriamo l'Italia senza nasconderci dietro un inutile “machismo”' - Scaled Image 3 3 - Gay.it

Insieme al calcio e alla corsa, probabilmente, il ciclismo è uno degli sport più facilmente praticabili. Basta una bici, un caschetto, una strada e tanta voglia di sudare. Quanto aiuta, nel vostro caso, vivere in una città come Milano che negli anni ha investito molto sulle piste ciclabili. In una città come Roma la vita del ciclista è quotidianamente a rischio.

Assolutamente d’accordo! Il ciclismo è uno sport che fa un po’ fa parte del nostro corredo genetico. Tutti noi, da bambini, siamo saliti su una bici almeno una volta, abbiamo avuto la paura di cadere, abbiamo provato l’eccitazione di togliere le rotelline e “andare da soli”, abbiamo scorrazzato per le strade della nostra città o della nostra casa di villeggiatura, tutti noi siamo caduti e ci siamo sbucciati le ginocchia, ma impavidi siamo risaliti subito in sella per riprovare quel senso di libertà che la bici ti regala. Fa parte del nostro DNA! Milano sta sicuramente facendo tanto per i ciclisti, con opere infrastrutturali urbane, con nuovi e diversificati servizi di bike-sharing, ma ancora tanto può essere fatto. Mi riferisco soprattutto all’approccio e all’atteggiamento di tante persone che vedono il ciclista come un “impedimento alla libera circolazione”. Purtroppo non abbiamo ancora raggiunto la consapevolezza di molti paesi del nord Europa. Milano, infine, è una città splendida per cominciare, per approcciarsi a questo meraviglioso sport: strade pianeggianti e piste ciclabili che partono direttamente dal centro della città; mi riferisco ad esempio alla ciclabile della Martesana e a quelle del Naviglio Pavese e del Naviglio Grande. Ma Milano consente anche di allenare gambe e fiato in salite di tutto rispetto, essendo localizzata a due passi dalle Alpi, da percorsi montani e panorami mozzafiato‘.

Nel mondo professionistico del ciclismo, vado a memoria, non si conoscono atleti dichiaratamente omosessuali. A vostro avviso esiste una spiegazione, credete che il muro possa presto crollare o l’influenza degli sponsor continuerà a frenare chiunque possa anche solo lontanamente pensare di gettare la maschera.

Credo che tutto il mondo dello sport, e non solo quello del ciclismo, viva ancora questo “problema”. Probabilmente c’è ancora l’idea che essere omosessuali corrisponda a essere delle mammolette, deboli o poco vincenti. Quando ero ragazzino giocavo agonisticamente a tennis in un circolo palermitano e talvolta uno psicologo ci affiancava e ci dava dei consigli su come affrontare una gara: ebbene, la regola principale era quella di apparire sempre forti e non mostrare mai le proprie debolezze all’avversario. Anche se stai crollando, sempre a testa alta, fino all’ultima palla. Ecco, probabilmente l’ammissione della propria sessualità viene ancora percepita come un’arma fornita al proprio avversario. Siamo convinti che ogni cambio di mentalità sia un processo lento, che può coinvolgere anche più di una generazione, quindi non ci aspettiamo che tutto cambi “domani”, ma la direzione è quella giusta‘.

Essendo uno sport da praticare ‘tra la gente’, in strada, avete mai dovuto sopportare episodi di omofobia?

A memoria, o quanto meno nel recente passato, non abbiamo vissuto fenomeni di questo tipo degni di nota. È un dato di fatto che quando siamo in giro non nascondiamo la nostra omosessualità, portiamo in giro i nostri colori e la nostra allegria, scherziamo senza nasconderci dietro un inutile “machismo”; questo può sicuramente “interferire” con il pensiero di alcune persone che incontriamo ma sicuramente muoverci in gruppo aiuta: l’unione fa la forza!‘.

Quanti iscritti avete avuto, dalla vostra nascita ad oggi, e cosa deve fare un ragazzo che vorrebbe unirsi a voi.

Ogni anno abbiamo un numero di iscritti che oscilla dai 30 ai 50; abbiamo uno zoccolo duro di super affezionati che ci seguono da anni e altri associati più intermittenti. Alcuni dei nostri iscritti degli anni scorsi sono ragazzi stranieri di passaggio in Italia, per studio o per lavoro, che hanno trovato in noi un mezzo per esplorare il nostro paese, conoscere nuova gente e sentirsi subito integrati. Chiunque abbia voglia di sapere qualcosa in più su di noi può usare uno dei nostri canali: può visitare il nostro sito web www.tricyclo.it, può visitare la nostra pagina FACEBOOK Tricyclo ASD Milano e/o contattarci via mail all’indirizzo [email protected]‘.

EuroGames 2019 a Roma. Ci sarà anche il ciclismo alle Olimpiadi LGBT della prossima estate, e se sì voi parteciperete?

Riteniamo che sia un evento davvero importante e un’occasione di grande visibilità per le associazioni sportive e per lo sport LGBT in generale. Come dicevamo prima, noi siamo prevalentemente una associazione di ciclo escursionismo e non avevamo preventivato di partecipare ad una competizione come questa o, al limite, farci promotori dell’inserimento del ciclismo tra le discipline dei giochi (credo che nell’ultima Olimpiade di Helsinki non fosse presente), ma chissà … magari ci hai appena dato una grande idea!‘.

Tricyclo ASD, intervista ai ciclisti gay di Milano: 'giriamo l'Italia senza nasconderci dietro un inutile “machismo”' - Scaled Image 2 4 - Gay.it

Gay.it è anche su Whatsapp. Clicca qui per unirti alla community ed essere sempre aggiornato.

© Riproduzione riservata.

Partecipa alla
discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.

Trending

Agatha All Along, Joe Locke conferma che il suo personaggio è gay: "È tutto molto veritiero e positivo" - Agatha All Along - Gay.it

Agatha All Along, Joe Locke conferma che il suo personaggio è gay: “È tutto molto veritiero e positivo”

Serie Tv - Redazione 17.7.24
spiagge gay italiane spiagge queer lgbtqia

Speciale Spiagge 2024: 100 spiagge gay in Italia da non perdere

Viaggi - Redazione 1.7.24
Omar Rudberg, la "salatissima" vacanza social della star di Young Royals - Omar Rudberg 0 - Gay.it

Omar Rudberg, la “salatissima” vacanza social della star di Young Royals

Culture - Redazione 17.7.24
Lil Nas X - Rodeo Gay

Da Lil Nas X a Orville Peck: sei mai stato in un rodeo gay? VIDEO

Culture - Mandalina Di Biase 16.7.24
Kylie Minogue a Hyde Park regina di Londra (al fianco di Giuseppe Giofrè) - Kylie Minogue - Gay.it

Kylie Minogue a Hyde Park regina di Londra (al fianco di Giuseppe Giofrè)

Musica - Federico Boni 15.7.24
B&B rifiuta coppia omosessuale a Busca in provincia di Cuneo

B&B di Busca che rifiuta omosessuali scovato da Gay.it: Booking.com non elimina l’annuncio, la titolare fornisce nuove versioni omofobe ai quotidiani

News - Giuliano Federico 16.7.24

Hai già letto
queste storie?

I repubblicani d'America presentano legge per bandire le atlete trans dalla squadra olimpica - Laurel Hubbard 1 - Gay.it

I repubblicani d’America presentano legge per bandire le atlete trans dalla squadra olimpica

News - Federico Boni 7.2.24
TJ House, l'ex giocatore di baseball ha sposato l'amato Ryan Neitzel. Le foto social - TJ House lex giocatore di baseball ha sposato lamato Ryan Neitzel. Le foto social - Gay.it

TJ House, l’ex giocatore di baseball ha sposato l’amato Ryan Neitzel. Le foto social

Corpi - Redazione 5.4.24
Parigi 2024, è ufficiale. Tom Daley parteciperà alla sua 5a olimpiade, record britannico nei tuffi - Tom Daley - Gay.it

Parigi 2024, è ufficiale. Tom Daley parteciperà alla sua 5a olimpiade, record britannico nei tuffi

Corpi - Redazione 8.5.24
open-milano-torneo-contro-le-discriminazioni-23-marzo

Lo sport a servizio dell’inclusività: il torneo di calcio Open contro le discriminazioni

Corpi - Francesca Di Feo 16.3.24
Bingham Cup 2024, a Roma la prima gara internazionale di Rugby tra persone trans - Bingham Cup 2024 a Roma la prima gara internazionale di Rugby tra persone trans 5 - Gay.it

Bingham Cup 2024, a Roma la prima gara internazionale di Rugby tra persone trans

News - Redazione 29.5.24
Parigi 2024, parla il direttore artistico delle cerimonie di apertura e chiusura Thomas Jolly: "Tuttə dovranno sentirsi rappresentatə" - Thomas Jolly Parigi 2024 - Gay.it

Parigi 2024, parla il direttore artistico delle cerimonie di apertura e chiusura Thomas Jolly: “Tuttə dovranno sentirsi rappresentatə”

Corpi - Federico Boni 15.7.24
Atlete trans svantaggiate rispetto a quelle cisgender, i risultati di uno studio - Lia Thomas foto - Gay.it

Atlete trans svantaggiate rispetto a quelle cisgender, i risultati di uno studio

Corpi - Francesca Di Feo 24.4.24
Parigi 2024, Campbell Harrison bacia il fidanzato dopo essersi qualificato per le Olimpiadi (VIDEO) - Parigi 2024 Campbell Harrison bacia il fidanzato dopo essersi qualificato per le Olimpiadi - Gay.it

Parigi 2024, Campbell Harrison bacia il fidanzato dopo essersi qualificato per le Olimpiadi (VIDEO)

News - Redazione 24.4.24