Ieri il Partito Democratico ha deciso di non decidere

senato-base2Ieri il PD all’unanimità ha deciso di non decidere: libertà di coscienza. Nulla di che. Lo sapevamo già.

A questo punto è sempre più concreto il sentore che le unioni civili non passeranno mai. Perché faranno dell’art.5 sulla stepchild adoption carne da macello e a quel punto M5S e SEL non la voteranno più. Vincono tutti: i cattodem, gli omofobi e pure quelli che, in pochi, dentro il PD ci hanno creduto e ci hanno provato fino all’ultimo ad approvare una legge giusta. Vincono anche i cinque stelle e sel che una legge ormai al limite dell’omofobia e del nazismo, per valore punitivo, giustamente non l’avranno voluta votare. Gli unici a perdere saranno di nuovo i cittadini LGBT e le loro famiglie. Ma è un dettaglio del tutto trascurabile.

Sarò sincero: io non ci vedo niente di entusiasmante in quello che è successo. Si esulta perché il PD sostiene “l’impianto delle unioni civili “. Ok. Bello. Ma a me pare il minimo. Al netto dei rapporti di forza in parlamento stiamo (stanno) festeggiando come se fosse una conquista di civiltà che il più grande partito del socialismo europeo dica si ad una legge già frutto di un compromesso, rimaneggiata 4 volte, riscritta 2, dalla quale è già scomparsa la parola famiglia, è già scomparsa la parola matrimonio e ora scompariranno anche i richiami diretti al codice civile per rispondere alle preoccupazioni del Papa (cit. Debora Serracchiani). E solo previa libertà (di coscienza) ai suoi senatori di poter provare a discriminare i figli delle persone omosessuali, con la presentazione di emendamenti che sfiorano il nazismo, non potendo discriminare ulteriormente i genitori.

Per il PD, in pratica, quello che conta è approvare una legge. Qualunque legge. Se avrà la stepchild o l’affido rafforzato è uguale. Se avrà la galera per i genitori che hanno ricorso a gpa va bene uguale. Se prevederà il pre-affido di due anni,ma solo destinato alle coppie gay, va bene pure quello. Purché si approvi. Una soluzione vale l’altra.

Socialisti-democratici-pd-1024x555-1401110324Posso dire che questo non può essere motivo di esultanza se arriva dal “più grande partito del socialismo europeo”? Si. Posso. Poi raccontiamoci che Cristo è morto nel sonno e scendiamo in piazza a festeggiare per questa conquista di civiltà.

Forse il mio problema è che ho la presunzione di fare anche politica e non solo tattica e strategia. Il dato politico è che per il pd stepchild adoption o affido rafforzato hanno lo stesso valore. Poi arrivano i punti “si ma non hanno voti” o “e va bene ma serve per approvare la legge”. Ma questa è appunto tattica.

Politicamente si è detto che l’opzione “estendere diritti a bambini che oggi diritti non hanno, estendere doveri a genitori che oggi doveri non hanno” è uguale a “i figli delle coppie omosessuali meritano meno tutele e meno diritti per via dell’orientamento sessuale dei genitori”. Trionfo della tattica, sconfitta della politica. Che per un partito politico non c’è male, eh!

Scritto da Dario Ballini

Una sfranta prestata alla politica, soccorritore sulle ambulanze e appassionato di tutto ciò che è trash. 32 anni, responsabile diritti civili del PD Val di Cornia-Piombino-Elba. Sono oltremodo fazioso e provocatorio ma senza prendermi troppo sul serio. Ho un blog che aggiorno di tanto in tanto su Tumblr, "Memorie di un provocatore", e spesso su unita.tv ci potete trovare miei contributi sul tema dei diritti civili.