Roma Pride, negata piazza S.Giovanni
di Daniele Nardini
Giovedì 29 Maggio 2008
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A una settimana dal Roma Pride 2008, l'organizzazione comunica che il corteo non può finire in piazza S.Giovanni. Ci sarà un coro in chiesa. I Radicali: «Il concerto sarà uno degli eventi del Pride?» |
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Manca poco, pochissimo, al corteo del Gay Pride romano previsto per il 7 giugno. Ma solo nella serata di ieri i rappresentanti del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, organizzatori dell'evento, sono venuti a conoscenza che il percorso non potrà essere quello concordato in precedenza.
La questura di Roma, infatti, «ha ritirato l'autorizzazione, concessa originariamente in data 11 aprile, a concludere la parata a Piazza San Giovanni con la motivazione di un concomitante convegno e concerto corale all'interno dei Palazzi Lateranensi» fanno sapere dal Mieli.
«Del problema sul percorso - continuano gli organizzatori - siamo venuti a conoscenza soltanto oggi, durante un incontro tecnico al Comune di Roma e nel conseguente incontro in Questura, senza che nessuna autorità competente l'abbia comunicato prima, nonostante siano passati quasi due mesi dall'autorizzazione originaria e dall'ampia notorietà pubblica data all'evento e al percorso»
Per Aurelio Mancuso, presidente di Arcigay, si tratta di una «provocazione politica». «Se com’è stato riferito la modifica la percorso è dovuta al fatto che all’interno dei palazzi Lateranensi si tiene durante la giornata un Convegno internazionale, con un concerto conclusivo dentro la Basilica, ciò si prefigurerebbe come un’inutile ed incomprensibile provocazione politica.» ha detto Mancuso che si chiede: «Cosa c’entra il Pride con un Convegno clericale? Quali problemi d’ordine pubblco, potrebbero sorgere tra una parata che sfila nelle vie di Roma e si conclude nella serata nella storica piazza e un’iniziativa della gerarchia cattolica dentro le mura della Basilica?»
Sergio Rovasio, Segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti, annuncia che, qualora la Questura confermasse il divieto all'utilizzo di Piazza San Giovanni, proporrà agli organizzatori - e agli iscritti a Certi Diritti - di partecipare tutti al concerto previsto nella Basilica di San Giovanni la sera del 7 giugno. «Chiederemo che il concerto venga inserito tra gli eventi del Gay Pride di Roma.»
E se il collettivo Facciamo breccia - tra i promotori dei cortei "No vat" e delle manifestazioni contro il Papa alla Sapienza - minaccia di «sfilare comunque fino a Piazza San Giovanni in un pride festoso, autodeterminato e politico, che sarà anche una risposta di piazza contro sessismo, fascismo e razzismo», l'onorevole Paola Concia annuncia la presentazione di un'interrogazione parlamentare per chiedere il motivo per cui la Questura abbia ritirato l'autorizzazione al Gay pride romano. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
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Ospite
Data:
3-06-2008 09:00
E in due mesi di destra stimao tornando indietro, dove le violenze ai danni delle minoranze sono all'ordine del giorno...
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Inviato da:
luigi (Sicilia)
Data:
3-06-2008 03:10
Guarda il mio profilo su Me2
In due anni di centro-sinistra non si è visto nulla dico nulla a favore dei dico, pacs, ecc ecc solo parole!
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Anthony Will
Data:
2-06-2008 14:15
Non ho parole..l'Italia è indietro anni luce dal resto d'Europa. Sarebbe buona cosa unirsi tutti insieme...siamo in tanti..dobbiamo dimostrarlo ai prossimi pride locali e a quello nazionale di Bologna. O con questo governo si rischia di fare passi indietro.
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| Inviato da:
Maschioroma
Data:
2-06-2008 13:21
In Olanda la regina invia sempre un messaggio di solidarietà e auguri al gay pride di Amsterdam, a Parigi e a Berlino, i sindaci, gay dichiarati, sfilano in prima fila davanti allo striscione, Tony Blair per tutti gli anni che è stato al governo ha sempre concesso il patrocinio del governo inglese.
In Italia perfino i gay si vergognano del gaypride, siamo Europa solo geograficamente, il nostro posto è al fianco del Congo e dell'Angola.
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Bloody
Data:
2-06-2008 12:52
bisogna andare tutti a fare il pride e distruggere tutte le vetrine che ci passano sotto per far capire il potere dei gay! Se non ci danno i diritti avranno solo sangue!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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| Inviato da:
albertozuc
Data:
2-06-2008 12:48
SE MI DICESSERO CHE DOMANI RISOLVONO IL PROBLEMA STIPENDI , RIMANDEREI VOLENTIERI IL PRIDE...CARISSIMI
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| Inviato da:
albertozuc
Data:
2-06-2008 12:47
il governo nuovo deve risolvere e pare che lo voglia sul serio, risolvere, i guai piu importanti dell'italia, diamogli tempo...mi pare che , ok il pride, ma l'italia abbia bisogno di altro ora...bisogna campare...si mangia tutti i giorni e non so se rendo l'idea. LAVORO, ISTRUZIONE, MONNEZZA, altroche sfilate...vi pare poco risanare il problema salario '????? O CAMPATE TUTTI DI ARIA????
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