Nozze gay: anche Trento si rivolge alla Corte Costituzionale
Mercoledì 5 Agosto 2009
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Dopo il tribunale di Venezia, anche la Corte d'Appello di Trento rimanda la questione alla Consulta. "Questione non infodata. Monopolio della famiglia tradizionale superato dalla società". |
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Pochi giorni dopo l'appello che i giudici di Venezia hanno rivolto alla Corte Costituzionale perché si pronunci sulla possibilità che il divieto implicito del matrimonio gay contenuto nelle nostre norme sia incostituzionale, anche la Corte d'Appello di Trento chiede il parere della Consulta.
Le vicende sono molto simili e originano entrambe dalla Campagna di Affermazione Civile lanciata dall'associazione Certi Diritti e supportata da molte altre associazioni e coppie gay su tutto il territorio italiano. Come a Venezia, due coppie , una gay e una lesbica, si sono viste rifiutare le pubblicazioni matrimoniali da parte dell'ufficiale di Stato Civile della loro città. Assistiti dall'avvocato Alexander Schuster delle Rete Lenford, parte attiva nella campagna di Affermazione Civile, i quattro si sono rivolti al tribunale e, dopo il parere negativo del primo grado, hanno fatto ricorso in Appello. Ed è proprio al secondo grado di giudizio che i giudici hanno deciso di rivolgersi alla Consulta.
A riportare la notizia il sito notiziegay.it.
"Si tratta di questione rilevante e non manifestamente infondata. Non vi è dubbio infatti – scrive il collegio dei giudici trentini – che rispetto all’epoca in cui sono state incardinate le norme disciplinanti il matrimonio si è verificata un’inarrestabile trasformazione della società e dei costumi che ha portato al superamento del monopolio del modello di famiglia tradizionale ed al contestuale sorgere di forme diverse di convivenza che chiedono (talora a gran voce) di essere tutelate e disciplinate".
Mai giudici si spingono oltre e smentiscono, con argomentazioni legali, le tesi di chi si oppone al matrimonio gay adducendo presunte motivazioni basate sulla Carta Costituzionale. "Quanto sopra osservato non può essere superato da un’interpretazione secondo cui il matrimonio deve e può essere consentito solo a coppie eterosessuali a ragione della sua funzione sociale, principio secondo taluni ricavabile dall’art. 29 Cost. (norma che riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio). Detto principio infatti si limita a riconoscere alla famiglia un suo ruolo naturale, nel senso che da un lato lo Stato non può prescindere da tale realtà sociale a cui tende per natura la stragrande maggioranza degli individui e, dall’altro, afferma che la famiglia è fondata sul matrimonio; ma certo esso non giunge ad escludere la tutela della famiglia di fatto (che prescinde dal matrimonio) o ad affermare la funzione della famiglia come granaio dello Stato".
"Esprimo viva soddisfazione per la decisione dei giudici della Corte d’Appello di Trento, secondo i quali il matrimonio gay non è per nulla contrario ai dettami della Carta Costituzionale - dichiara Enrico Oliari, presidente di GayLib-. Il matrimonio gay o il riconoscimento dei diritti della coppia omoaffettiva sono realtà consolidata in quasi tutti i Paesi dell’Europa Unita e l’Italia, 'Culla del Diritto', è ormai superata in materia persino dalla Colombia, dal Sudafrica e da nazioni del Terzo Mondo. Certo è che la Magistratura si sta mostrando più preparata ed attenta al bonum comune della classe politica, di destra e di sinistra, ormai incline ai moralismi più discriminanti pur di non perdere il voto cattolico".
"Dopo il Tribunale di Venezia anche quello di Trento considera fondate le ragioni delle coppie gay che chiedono di accedere all’istituto del matrimonio e per questo ha deciso il rinvio alla Corte Costiuzionale - si legge in unan ota di Sergio Rovasio, segretario di Certi Diritti -. Consideriamo questo passo una grande vittoria per tutto il movimento lgbt italiano. La campagna di Affermazione Civile continua. In Italia sono quasi 30 le coppie gay che hanno aderito a questa battaglia di civiltà che persegue le via legali vista la totale indifferenza e paralisi di quasi tutta la classe politica sul tema delle unioni civili, del matrimonio gay, dei diritti civili e umani delle persone". |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
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Ospite75
Data:
22-08-2009 08:03
Ciao a tutti!
Purtroppo in un paese come l'Italia, non si tratta solo di una questione politica ma anche di una questione religiosa, nel senso che la forza che gli italiani (volenti o dolenti) attribuiscono alla chiesa, semplicemente stando ad ascoltarla, è talmente "prepotente" rispetto alla sola forza laica, che l'unico modo per riuscire a raggiungere il risultato sperato (riconoscimento delle coppie di fatto -omosessuali o eterosessuali che siano-) è l'intervento della magistratura (l'unico organo che, tramite la Corte Costituzionale, può "modificare" le norme legislative e, volendo, spingere il legislatore ad intervenire).
Speriamo quindi che la Corte sia sufficientemente evoluta da dichiarare l'incostituzionalità del matrimonio eterosessuale.
Peraltro le questioni di costituzionalità sollevate dai giudici veneziani e trentini potrebbero spingere il parlamento ad intervenire con una legge ad hoc, appunto, sulle coppie di fatto. I legislatori, che non sono stupidi, sono infatti consapevoli che se la Corte dovesse dichiarare l'incostituzionalità così come paventato questo provocherebbe la totale equiparazione tra matrimonio etero e matrimonio omosessuale, così come in Spagna, senza alcuna distinzione.
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| Inviato da:
alessandropisa
Data:
7-08-2009 12:03
buongiorno a tutti,perche' la questione gay si evolva bisogna che superi lo steccato della politica e che diventi questione trasversale,non strumentalizzata nè in positivo nè in negativo.Con la sinistra si crea un bacino di interessi pre elettorali che poi vengono matematicamente disattesi,facendo finta di nulla,passando ad "altro£,con la detsra eì peggio che anadare di notte,anzi oggi c'è piu' omofobia che aria...
dietro questa scorza di finta tolleranza si covano ceneri di risentimento comune ed ignoranza...
vi prego,superate la questione politica efatene una vera battaglia di civilta' da urlare in europa a brussels....
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| Inviato da:
Ospite
Data:
6-08-2009 23:40
tanto il vaticano fara cambiare a lecchino nano la costituzione facendone una gradita a nazinger
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| Inviato da:
fabrizio orsini (london-malaga)
Data:
6-08-2009 17:12
caro ospite,berlusconi è antipatico,come si può considerarlo simpatico!? è un megalomane,e più invecchia,più assume le sembianze di mussolini! io vivo tra londra e malaga,sono sposato a londra con il mio compagno non italiano,e adesso abiliterò il matrimonio anche in spagna! tali paesi sono evolutissimi,e con essi le rispettive comunità gay! i politici sono tutti giovani,e dopo due anni o sue legislature,c'è il ricambio! in italia,i politici sono avariati,in parlamento dagli anni cinquanta,io non li ho più votati da tempo,appellandomi all'art.14 della costituzione italiana,ovvero il diritto di non voto nominale! mi fanno skifo,e vergognare di essere italiano! e comunque la comunità gay italiana è involuta come tutta la società!
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| Inviato da:
Ospite
Data:
6-08-2009 17:11
caro ospite,berlusconi è antipatico,come si può considerarlo simpatico!? è un megalomane,e più invecchia,più assume le sembianze di mussolini! io vivo tra londra e malaga,sono sposato a londra con il mio compagno non italiano,e adesso abiliterò il matrimonio anche in spagna! tali paesi sono evolutissimi,e con essi le rispettive comunità gay! i politici sono tutti giovani,e dopo due anni o sue legislature,c'è il ricambio! in italia,i politici sono avariati,in parlamento dagli anni cinquanta,io non li ho più votati da tempo,appellandomi all'art.14 della costituzione italiana,ovvero il diritto di non voto nominale! mi fanno skifo,e vergognare di essere italiano! e comunque la comunità gay italiana è involuta come tutta la società!
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| Inviato da:
ospite80
Data:
6-08-2009 16:34
Ohh! finalmente una persona che la pensa come me!!
guarda l'hai menzionata tu la pillola...stavo per farlo io! lo stato se n'è infischiato di quello che ha detto il vaticano...così come tanti anni fa con il discorso del divorzio e aborto! siamo noi e i nostri politici! ma continuamo a votarli solo perchè sono simpatici! premetto non sono ne fascista ne comunista...sono in mezzo direi. tempo fa ho chiesto a un mio carissimo amico perchè votava per Berlusca! sapete cosa mi ha risposto? "perchè è simpatico" "perchè la TV in Italia l'ha portata lui con bim bum bam e altri programmi carini"! questa è l'italia e gli italiani!
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| Inviato da:
fabrizio orsini (london-malaga)
Data:
6-08-2009 16:06
e poi,i cosiddetti paesi del terzo mondo che l'italia definisce con estrema facilità,sono molto più all'avanguardia dell'italia stessa in materia di unioni civili,basti pensare all'argentina,messico,ecuador,cile,etc.lo scorso anno a londra un noto quotidiano,scrisse che l'italia è la colombia d'europa! è vero! è un paese che sta ritornando al fascismo razzista e dittatoriale,che vive in un'anarchia fascita! il parere dell'europa verso l'italia,naturalmente lì non viene divulgato!
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