Margherita Hack: "Il sesso è naturale, la vita dei preti no"
di Caterina Coppola
Mercoledì 11 Agosto 2010
Condividi:
|
|
 |
|
|
Scelta come Personaggio Gay dell'Anno, l'astrofisica che il mondo ci invidia, racconta a Gay.it come la pensa su coppie gay e laicità: "Siamo un Paese che non sa cos'è il rispetto della libertà". |
|
Margherita Hack, 88 anni, astrofisica di fama mondiale, è una delle menti più brillanti del nostro Paese. Laica, atea, si è sempre battuta ed espressa, anche in maniera molto determinata, a favore della laicità dello Stato e contro le posizioni della Chiesa che definisce "un'istituzione reazionaria". E' stata più volte candidata (ed eletta) a parlamento, è presidente onorario dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti e socia onoraria dell'associazione Libera Uscita che lotta per la depenalizzazione dell'eutanasia. Autrice di diversi saggi, il suo ultimo lavoro si intitola, non a caso, "Libera Scienza in Libero Stato", edito da Rizzoli. Per il suo impegno culturale e politico a favore della laicità e per le sue posizioni, più volte espresse, a favore dei diritti delle persone lgbt (è stata anche madrina del Bologna Pride 2008), Gay.it l'ha scelta come Personaggio Gay dell'anno per il 2010. Il premio le verrà consegnato questa sera a Torre del Lago e prima della cerimonia, abbiamo voluto intervistarla.
Cominciamo dalla cronaca. Lei difende strenuamente la laicità dello stato e in più occasioni ha espresso posizioni, anche sulle questioni legate al mondo gay, contrarie a quelle della Chiesa. Che idea s'è fatta dell'ultimo "scandalo", quello nato dall'inchiesta di Panorama sulla doppia vita di alcuni preti gay?
I preti sono costretti a una vita innaturale, quindi è naturale che succedano cose del genere. Non mi scandalizza affatto. I rapporti sessuali tra persone consenzienti è una cosa più che naturale. Ognuno è libero di fare quello che vuole. Il sesso per chi è credente è un dono del Signore e allora perché si deve criminalizzarlo tanto? Che male c'è, tra persone consenzienti, anche se è sesso omosessuale?
Le coppie omosessuali sono ormai riconosciute quasi in tutta Europa. Perfino paesi cattolicissimi come la Spagna, l'Irlanda e il Portogallo le hanno legalizzate. Cosa impedisce all'Italia di fare questo passo in avanti?
Da parte di altri paesi è certamente un segno di civiltà. Noi invece siamo un paese arretrato, che non sa cos'è il rispetto della libertà. Il Vaticano è certamente un deterrente che influenza la classe politica, ma la politica non è libera e non ha il coraggio di reagire. E se non reagisce questo significa che è più bacchettona della Chiesa e non sa cos'è il rispetto della libertà altrui.
Lei è una scienziata di fama mondiale, anche se il suo campo non è quello medico, l'approccio è comunque quello scientifico. Cosa pensa delle cosiddette terapie riparative secondo le quali dall'omosessualità si può guarire?
L'omosessualità non è una malattia. E' come se uno nasce mancino invece che destrorso, biondo invece che bruno. Chi nasce gay rappresenta una minoranza, ma una minoranza che va rispettata.
Qualche giorno fa si è diffusa la notizia dell'ennesima aggressione a una coppia gay di Pesaro colpevole di scambiarsi dei baci all'aperto. Secondo lei il fatto che non si riesca ad approvare una norma contro l'omofobia e che in parlamento non si parli neanche, nonostante le diverse proposte, di un riconoscimento delle coppie gay, è di fatto una legittimazione tacita dei sentimenti omofobi che portano a compiere atti violenti o no?
Ogni volta che si verificano fatti discriminanti, rappresentano un segno di regressione, sintomo di razzismo, di immaturità.
In un certo senso il comportamento delle istituzioni è una prova, per chi è violento, che quello che fa è giustificabile perché i gay sono persone fuori dalla norma. E' gravissimo che ci sia così poco rispetto per le diversità da parte del parlamento, del governo e della classe politica. E' un segno del poco rispetto che ha questa classe politica per la libertà. Nonostante i proclami, non c'è partito più illiberale del cosiddetto Popolo delle Libertà che tratta i suoi iscritti come i dipendenti di un'azienda, per di più poco sindacalizzata.
Le coppie gay rappresentano una minaccia per la cosiddetta famiglia tradizionale?
Le coppie gay non minacciano le famiglie etero. Una coppia gay fa una famiglia diversa e questo non rappresenta un pericolo per le famiglie eterosessuali che resteranno comunque la maggioranza.
Cosa pensa della possibilità che le coppie gay crescano un figlio?I bambini hanno bisogno di affetto che siano cresciuti da una coppia gay o etero basta che abbiano affetto ed educazione, che gli si insegni il rispetto della libertà e ad essere essi stessi liberi. Ci sono tante famiglie senza un genitore, coppie separate, bambini che crescono con una mamma e una zia, con un padre euno zio. Se manca la figura dell'altro sesso non è una tragedia, l'importante è che non manchi mai l'affetto e che vengano educati al rispetto degli altri. E questo può farlo anche una coppia gay.
Lei riceverà domani sera il Premio Personaggio Gay dell'Anno, istituito da Gay.it, a Torre del Lago, proprio per il suo impegno a favore della laicità. Cos'ha pensato quando le hanno comunicato che sarebbe stata premiata?
Mi ha fato piacere. Ho ricevuto altri premi di recente, quello Fondazione Spadolini e il premio Cesare Pavese, entrambi per il mio libro "Libera Scienza in Libero Stato". Ma questa è la prima volta che ricevo un premio dalla comunità gay e mi fa molto piacere. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
3-09-2010 16:24
Guarda il mio profilo su Me2
caro ecclesiologo
la hack non è infallibile, come giustamente dici
neanche io
E NEANCHE TU.
prima di dare consigli e di offenderti a gratis
leggi e cogli il senso di quel che si scrive
io ed altri
abbiamo solo cercato,banalmente di riportare il tutto
ad un discorso di natura e di "costrizione innaturale"
confrontare il tutto con epoche remote, dove la conoscenza scientifica
era scarsa, e i pochi geni,quelli veri.
gli atomisti per esmpio, sono stati azzerati
o peggio fare, ancora e ancora, della storiografia
della chiesa
non ha senso, non ne ha OGGI, intendo!
abbiamo le tac
osserviamo il funzionamento del cervello,
conosciamo i principali neurotrasmettitori
e anche il peso che ha l'inibizione delle pulsioni sessuali
sul carattere e la personalità
di questo parlava la Hack
di questo parlo io
la storia della chiesa la conosco e non mi interessa
sfoggiare conoscenze interessanti
ma inutili, la chiesa, la sua storia
il suo credo (violentissimo negli effetti)
la sua filosofia sono stati superati dalla scienza moderna
ravanare di san tommaso
di quel represso di s. agostino
di abelardo
di antonio e chi più ne ha più ne metta
è SUPERFLUO
tutta la tua filosofia non basta a cambiare il fatto
che reprimere il sesso è DEVASTANTE.punto
di questo si tratta,
cmnq non intendevo offenderti
ma anche si
by by
|
| Inviato da:
chi ha creato chi
Data:
3-09-2010 13:50
[quote="chi ha creato chi":1gwznp0w]
Poi, visto che sono ateo, sono perfettamente d'accordo con chi nega un dio esterno creatore, ma non posso non riconoscere che ipotizzare un dio creatore "esterno" al creato ha un senso, ma ipotizzare esseri "similumani" creatori e "interni" al creato non ne ha per niente.
Allora ci siamo intesi male perché la penso proprio come te. In ogni caso, lo scopo della scienza non è negare ma dimostrare. Nel caso specifico, le ultime teorie non presuppongono nessun "prima e dopo" ma un "continuum". Il big bang, non è l'inizio ma la conseguenza dell'interazione di dimensioni che si scontrano di continuo. Prova a immaginare queste dimensioni come pellicole sottili che ondeggiano e fluttuano in un continuum e che quando entrano in contatto in un punto liberino un'enorme quantità d'energia (big bang). In questo modello il "big bang" è solo uno dei tanti possibili, tanti quanti possono essere i punti di contatto. Se l'argomento ti interessa, ti consiglio di cercare in rete e in libreria testi sulla teoria delle stringhe e sulla teoria M su cui stanno lavorando scienziati di tutto il mondo. Curiosamente, nello sciamanismo mesoamericano e nel taoismo si ritrovano concetti molto simili. E' come se la fisica più avanzata e la metafisica stessero convergendo.
Ripeto che non volevo affermare nulla su dio come creatore esterno e tanto meno sul prima e sul poi dell'universo, ma solo rilevare l'assurdità di fare creatori alieni interni all'universo conosciuto...
Un dio creatore è indimostrabile, superuomini creatori sono contraddittori...
|
| Inviato da:
Ecclesiologo
Data:
3-09-2010 13:43
Ecclesiologo è riuscito come al solito a sviare
il discorso.
la Hack ha parlato del celibato
come forma "innaturale" dell'esistenza
rispetto all'espressione sessuale come
"naturale attitudine"
le motivazioni del celibato sono superflue
rispetto a questo.
Guarda, caro:
1) io non ho tentato di sviare niente, sono solo partito da un'affermazione della Hack per fare una precisazione che mi sembrava opportuna per inquadrare il problema,
2) se ti dispiace come l'ho inquadrato, evita pure di leggere i miei post!! ti assicuro che cercherò di sopravvivere a tanta mancanza,
3) la Hack mi risulta sia un'astronoma, non un'esperta di storia ecclesiastica o no, quindi potrebbe anche dire qualche sciocchezza quando parla fuori dall'ambito di sua competenza, con tutta la libertà che si può concederle di dire la sua opinione,
4) il principio d'autorità infallibile e irrefutabile non dovrebbe valere per nessuno non per il papa e tanto meno per lo scienziato premio Nobel, visto che anche gli scienziati spesso sbagliano e sono corretti da altri scienziati.
5) io ho fatto un ragionamento generico, non specificamente riferito alla Hack, sul celibato ecclesiastico e sulle cause per cui è stato applicato dalla chiesa:
"Comunque sia, parlando genericamente, c'è una certa confusione sulla dottrina cattolica in proposito e forse anche una banalizzazione che si può pure giustificare vista la condanna irrevocabile dell'omosessualità fatta da quella dottrina, ma che a onor del vero non rende ragione del senso profondo che nei secoli ha avuto il celibato ecclesiastico della chiesa di Roma."
6) la Hack dice che il celibato ecclesiastico è "innaturale" per la vita umana:
a parte che ovviamente si dovrebbe prima definire che cosa sia naturale e innaturale, comunque la chiesa non afferma certo che il celibato ecclesiastico sia "naturale", ma al contrario riconosce è un sacrificio che va contro le pulsioni naturali in nome del "miglior servizio divino", quindi l'argomento dell'innaturalità non serve a nulla!!
sarebbe come voler persuadere un ladro a non rubare dicendogli che rubando si arricchisce ai danni altrui!!! ma se è proprio quello che vuole...
Questo nulla toglie alle parole "gay friendly" della Hack e tanto meno alla sua eccellenza nell'astronomia su cui non metterò certo lingua io.
PS: perché non "ci pensi su" due volte prima di scrivere post a vanvera??
|
| Inviato da:
Ospite
Data:
3-09-2010 13:39
[quote="chi ha creato chi":efcbm764]
Poi, visto che sono ateo, sono perfettamente d'accordo con chi nega un dio esterno creatore, ma non posso non riconoscere che ipotizzare un dio creatore "esterno" al creato ha un senso, ma ipotizzare esseri "similumani" creatori e "interni" al creato non ne ha per niente.
Allora ci siamo intesi male perché la penso proprio come te. In ogni caso, lo scopo della scienza non è negare ma dimostrare. Nel caso specifico, le ultime teorie non presuppongono nessun "prima e dopo" ma un "continuum". Il big bang, non è l'inizio ma la conseguenza dell'interazione di dimensioni che si scontrano di continuo. Prova a immaginare queste dimensioni come pellicole sottili che ondeggiano e fluttuano in un continuum e che quando entrano in contatto in un punto liberino un'enorme quantità d'energia (big bang). In questo modello il "big bang" è solo uno dei tanti possibili, tanti quanti possono essere i punti di contatto. Se l'argomento ti interessa, ti consiglio di cercare in rete e in libreria testi sulla teoria delle stringhe e sulla teoria M su cui stanno lavorando scienziati di tutto il mondo. Curiosamente, nello sciamanismo mesoamericano e nel taoismo si ritrovano concetti molto simili. E' come se la fisica più avanzata e la metafisica stessero convergendo.
|
| Inviato da:
chi ha creato chi
Data:
3-09-2010 13:21
[quote="chi ha creato chi":1kfe0zm1]
E' ridicolo spostare il problema da un dio, che comunque è normalmente posto fuori e prima dell'universo,
Il nuovo libro di Stephen Hawinkg "The Grand Design" (in uscita proprio in coincidenza della visita del papa nel Regno Unito, guarda caso) affronta proprio questo: non esiste nessun dio da porre "fuori e prima dell'universo", perché il nostro universo è uno dei tanti che si è formato come conseguenza delle leggi della fisica, si è creato da solo.
Ovviamente dio è posto fuori e prima dell'universo o degli universi...
Comunque le citazioni falle complete e non toglierle dal loro contesto!!!
Io avevo scritto:
>> E' ridicolo spostare il problema da un dio, che comunque è normalmente posto fuori e prima dell'universo, ad altri esseri interni all'universo, i quali possono pur averci aiutati nell'evoluzione (ma senza prove scientifiche su che basi lo affermi?), ma per i quali si pone sempre e di nuovo il problema da dove vengano, chi li abbia creati, come si siano evoluti!!! <<
Il mio ragionamento era che non ha senso togliere un dio creatore, anteriore all'universo, e mettere in vece sua gli alieni come creatori della terra e dell'uomo, visto che rimarrebbe sempre il problema chi abbia creato questi creatori.
Poi, visto che sono ateo, sono perfettamente d'accordo con chi nega un dio esterno creatore, ma non posso non riconoscere che ipotizzare un dio creatore "esterno" al creato ha un senso, ma ipotizzare esseri "similumani" creatori e "interni" al creato non ne ha per niente.
|
Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
3-09-2010 12:59
Guarda il mio profilo su Me2
[quote="Ecclesiologo":2xhypvjo]Dio qua e dio là. Possibile che dopo migliaia di anni non si sia ancora capito che, se mai esistesse, non sarebbe che un nome collettivo dato a una civiltà superiore che ha visitato più volte il nostro pianeta? E che, con ogni probabilità, la "Genesi" non è altro che il nome dato agli esperimenti di bioingegneria fatti su di noi per creare (in senso scientifico, non biblico) l'homo sapiens??? Tra mille anni, forse meno, l'uomo avrà raggiunto uno sviluppo scientifico tale che farà la stessa cosa su altri pianeti sparsi nella galassia, se non nell'universo.
Sarebbe ora di smettere di "vedere" queste cose con gli occhi dell'uomo delle caverne.
Ah certo che se da "dio" passiamo agli "alieni" come creatori della vita sulla terra, siamo conciati proprio bene...
cielo! Einstein si sta rivoltando nella tomba
Hawking cade dalla sedia a rotelle
ed io [size=150:2xhypvjo]preferirei[/size:2xhypvjo] credere in dio
pittusto che a simili stupide teorie
impossibili dal punto di vista fisico\matematico
(anche la Hack s'è incazzata!)
se per parlare\discutere, possibilmente
in modo civile ancorchè caustico,
di certi argomenti, si arriva poi
a credere nell'esistenza di alieni visitanti,
la risata si fa fragorosa!
questo è un alieno sorridente?!
by by baby
|
Inviato da:
pensacisu (Piemonte)
Data:
3-09-2010 12:49
Guarda il mio profilo su Me2
GLi "dei alati venuti dal cielo"
esistono in pochissime mitologie.
Strano a dirsi, prima dell''Ottocento
a quasi nessuno è mai venuto in mente
che gli alieni potessero esistere.
L'unico caso di "evidente alieno" è Gesù:
la capsula che precipita sulla Terra,
i poteri soprannaturali,
l'FBI che organizza la "strage degli innocenti":
l'idea del Regno dei Cieli e l'assunzione in Cielo.
Ci manca solo la kriptonite
ed è una puntata di Smallville.
spiacente ma questo è errato
nella religione indu
le "avventure" di krishna
le sue battaglie contro demoni
e dei, vengono usate armi che sembrano essere tratte
da un film di spielberg!
sempre in quella religione (lunica che io conosca)
l'attocreativo del brhama
si svolge ciclicamente in miliardi di anni
essendo il suo batter di ciglia pari a milioni di anni
ecc ecc
più che un alieno, in confronto
gesù è uno scocciante testimone di geova!
|
|
|
|
| |
|
|
|
| Interagisci con l'articolo |
|
|
|
|
| |
|
|
|