Omofobia, torna l'ipotesi del reato specifico
Giovedì 28 Luglio 2011
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Fallito il tentativo di istituire un'aggravante, adesso l'IDV torna alla carica con la sua proposta: aggiungere l'omofobia ai reati d'odio già esistenti. Grillini: "Parlamento ha già detto un sì". |
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Via le aggravanti che si prestano a troppe polemiche e a pregiudiziali di incostituzionalità e largo al reato d'odio. A pochi giorni dal voto che ha stabilito essere privo dei requisiti di costituzionalità il provvedimento contro l'omofobia, l'Idv torna all'attacco e presenta una proposta di legge, primo firmatario Antonio Di Pietro, che abbandona la strada delle aggravanti e inserisce i reati compiuti per omofobia tra quelli previsti dalla legge Mancino sui reati d'odio, appunto.
Il testo dell'Italia dei Valori consiste unicamente nell'aggiunta delle parole "fondati sull'omofobia o sulla transfobia" dopo quelle che identificano i reati puniti dalla legge come "dettate per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi".
«La nostra proposta di legge - sottolinea il capogruppo dipietrista a Montecitorio Massimo Donadi - è più efficace della precedente. Non si espone, infatti, a critiche di incostituzionalità. Interviene su una legge che, già dal 1993, punisce i reati basati su odio etnico, razziale o religioso». Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay e responsabile Idv per i diritti civili, sottolinea che Antonio Di Pietro è l'unico leader di partiti, in Italia, ad aver «messo la faccia su un argomento, la difesa delle persone lgbt, che il Parlamento ha liquidato, nell'Aula di Montecitorio, in soli 45 minuti». Grillini ricorda che un provvedimento analogo a quello presentato oggi, superò il voto della commissione durante l'ultimo esecutivo Prodi, perché «non attaccabile, in quanto solo estensione della Mancino».
La disputa non è nuova. In ballo non c'è solo una questione di principio che vorrebbe il reato di omofobia migliore dell'aggravante di cui si è occupato il parlamento fino ad oggi. Si tratta di seguire una strategia politica anziché un'altra. Tra l'altro quella del nuovo reato sarebbe la via preferita dalle associazioni lgbt. Arcigay esprime con una nota "compiacimento e soddisfazione" per l'iniziativa dell'IDV.
Anche l'onorevole Concia aveva annunciato all'indomani della bocciatura della Camera un nuovo tentativo a settembre e stavolta sembra non chiudere l aporta a questa proposta dell'IDV: "Rilanciamo il confronto con maggioranza e opposizione - ha detto Concia - ripartendo dalla Legge Mancino". E ricorda come "l'estensione della legge Mancino" era stata la sua "proposta originaria" ma che fu "bocciata in Aula" La partita sull'omofobia è tutt'altro che chiusa. |
Gli ultimi interventi su questo argomento dal Forum: |
| Inviato da:
perfomance2
Data:
29-07-2011 21:57
mi sembrano tutte chiacchere, specchietti per le allodole destinate a naufragare miseramente almeno in questa legislatura
forse vi sfugge che l'estensione della legge Mancino anche ai reati di omofobia era la soluzione principe ma, ovviamente, non aveva nessuna speranza di essere approvata, la proposta attuale era il compromesso al ribasso che si sperava raggiunto dopo faticose trattative con lega e pdl ma anche sul minimo sindacale la chiusura è sta totale
figuratevi se questi loschi figuri accetterebbero mai di istituire il reato di "omofobia", impossibile!"
SIAMO UNA COLONIA VATICANA e ricordatevi bene che l'obbietivo di quelli la è che non sia concessa alcuna dignità o visibilità (anche nell'ordinamento) alla condizione omosessuale, come si evince chiaramente da documenti ufficiali di certo ratzinger..
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| Inviato da:
Fabio Castorino SV
Data:
29-07-2011 19:32
Questa proposta di modificare la Legge Mancino del 1993 è molto migliore di quella della Concia bocciata qualche giorno fa, perché la cosa più logica è inserire la protezione delle persone GLBT nella stessa legge che protegge le altre minoranze discriminate per motivi etnici, religiosi, razziali ecc.
Inoltre in questo modo i politici omofobi non potranno più dire che si vogliono creare categorie speciali più protette (o almeno dovranno ammettere che queste categorie sono state in realtà create nel 1993, quando è stata approvata la legge) nè che la legge è incostituzionale (se lo fosse, la Corte Costituzionale in tutti questi anni l'avrebbe già cancellata).
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| Inviato da:
quellochesento
Data:
29-07-2011 15:58
é necessario che venga approvata al più presto una legge contro l'omofobia. é un segno di civiltà e umanità punto. Ogni gay è stato vittima di omofobia ed è giusto che oggi chi usa violenza fisica, verbale e psicologica contro un gay venga punito!
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