Un video visionario, diretto da un regista visionario come Tersem. Lady Gaga è tornato con 911, nuovo singolo estratto da Chromatica che cita esplicitamente Il colore del melograno di Sergej Iosifovič Paradžanov, capolavoro uscito nel 1968. Ma le cinecitazioni della Germanotta proseguono, tra Alejandro Jodorowski e Federico Fellini, con 8 e 1/2, per un cortometraggio che la cantante ha definito ‘molto personale’, tutto orientato all’esperienza con la salute mentale vissuta in prima persona da Gaga, “e il modo in cui realtà e sogni possono interconnettersi per formare eroi dentro di noi e intorno a noi“.
La popstar ha voluto ringraziare non solo Tersem, regista di The Cell, ma anche la troupe, per aver realizzato questo corto in totale sicurezza nonostante la pandemia, senza che nessuno prendesse il Covid-19. Erano anni, ha detto Gaga, che non si sentiva tanto ‘creativa’ nella realizzazione di un video.
Qualcosa che un tempo era la mia vera vita quotidiana, è ora un film, una storia vera che è diventata il passato e non il presente. È la poesia del dolore.
