L’applicazione di sex dating Grindr sembra abbia intenzione di attrezzarsi per facilitare l’individuazione e la distinzione di sieropositivi e/o sieronegativi. 

Alcuni utenti stanno ricevendo una richiesta di partecipare a un sondaggio per testare se l’introduzione di un filtro HIV potrebbe funzionare tra gli utenti.

Il blogger sieropositivo Josh Robbins è stato uno dei primi a diffondere la notizia.

Il sondaggio di Grindr, facoltativo, chiede agli utenti anche altre cose, come il loro status sierologico, l’uso di farmaci anti-retrovirali e quanto conoscono la terminologia specifica.

Josh Robbins ha criticato l’iniziativa, dicendo che di fatto rinforza l’idea (sbagliata) che se uno dice di essere sieronegativo lo è per davvero, fornendo un falso senso di prevenzione. Inoltre, secondo il blogger una funzione di questo tipo sembra voler assecondare la tendenza a non vivere serenamente e pubblicamente il proprio stato di persona sieropositiva. 

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Per qualcuno poi un filtro del genere aumenta lo stigma sociale e legittimando la discriminazione. Di fatto metterebbe in luce una possibile ulteriore fonte di intolleranza all’interno della comunità LGBT.

Inoltre ci sono aspetti legali di cui bisognerebbe tenere conto. Che ne è di quelli che segnano HIV negativo e invece sanno di essere positivi? Ci sarebbero potenziali conseguenze legali?

Voi come la pensate?

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