Gay Center, appello a 5 sindaci: “Stop al Bus della Libertà e ai manifesti anti-trans”

Il bus anti-gender attraverserà tutta l'Italia per una settimana intera a partire da domani.

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Tutelare i transessuali rimuovendo le affissioni che li offendono: è la richiesta che il Gay Center ha portato avanti ai sindaci di Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Bari.

Partirà infatti domani, sabato 23 settembre, il Bus della Libertà che fino al 30 settembre porterà in giro per l’Italia i suoi messaggi anti-gender e a favore della famiglia tradizionale. Messaggi e contenuti creati da Generazione Famiglia (tra gli organizzatori figura l’immancabile Massimo Gandolfini, leader del Family Day) e che, stando ai rappresentanti LGBT, “violano la dignità dell’esistenza delle persone trans, già fortemente discriminate a livello sociale. Questa è una campagna basata sull’odio”.

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Tra i motti figurano “La natura non si sceglie”, “Le bambine sono femmine” e “Stop gender nelle scuole!”.

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Il Gay Center chiede dunque ai sindaci delle sopracitate città (rispettivamente Merola, Nardella, Raggi, De Magistris e De Caro) di rimuovere i manifesti affissi per le strade della città e di impedire la corsa del bus, come già accaduto in altre città.

A supporto della richiesta è stata lanciata una campagna social ad hoc con hashtag di riferimento #TransRespectgià supportata da Monica Cirinnà, Fabio Canino e Vladimir Luxuria tra gli altri: “A Madrid – raccontano – l’amministrazione ha vietato le affissioni e il tour perché spingono all’odio”.

Gabriele Piazzoni, segretario di Arcigay Nazionale, dichiara: “Serve che la politica svolga il suo ruolo e tuteli la scuola, cioè studenti, insegnanti e famiglie da questo attacco senza precedenti”.

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Marco Giranzani 22.9.17 - 19:29

Che poi 'sti cosi si danno la zappa sui piedi da soli affermando che la natura non si sceglie perché è doppiamente vero: in effetti LBTQIA si nasce ed è sacrosanto esserlo; dopodiché anche Stronzi si nasce, i vari Gandolfini, Adinolfi etc. lo sono, anche se essere Stronzi è no buono!!

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    Rocco Smith 23.9.17 - 6:57

    Non sono d'accordo. Stronzi si diventa. Se ti educo con la minaccia e la paura del diverso (educazione cattolica, islam etx etc) diventi stronzo. Di certo però sono nati stupidi e idioti con scarso livello di QI... perchè la religione trova terreno fertile solo negli stupidi e ignoranti.

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      Marco Giranzani 23.9.17 - 11:42

      Sì e c'era la marmotta che confezionava la cioccolata! La mia era una provocazione perché è ovvio che stronzi si diventa: e per questo le idee di questi omofobi sono ancora più da zappa sui piedi visto che loro, che effettivamente sono sì ignoranti ma non in quanto credenti, ci considerano contronatura. Qui sta l'inganno e contemporaneamente la soluzione: noi Persone LGBTQIA in verità siamo perfettamente naturali mentre loro, diventati stronzi ma non necessariamente in quanto credenti, sono contronatura.