8 giorni dopo il delirio omotransfobico andato in scena a Live – Non è la D’Urso, prosegue lo scontro tra Vladimir Luxuria e Vittorio Sgarbi. Quest’ultimo, infatti, ha utilizzato Twitter per insultare anche il conduttore, da anni dichiaratamente omosessuale, pubblicando una sua vecchia foto con un suo ex fidanzato.

“Non capisco perché continuano a invitare in tv Sgarbi che dice parolacce”. Lo ha detto stasera a Non è L’Arena Cecchi PaVone. Lui, comunque, non è invitato perché è osceno anche senza dire le parolacce.

Questo il cinguettio originale di Sgarbi, che ha allegato una foto di Cecchi Paone in t-shirt e costume accanto all’ex compagno. Vladimir Luxuria, sempre via social, è subito partita all’attacco.

Dove sarebbe l’oscenità? Il fatto di indossare una semplice t-shirt e pantaloncini o essere sorridente accanto a un ragazzo? Mi sa che Vittorio Sgarni non sta bene, peggiora ora dopo ora… comunque chiamarlo Pavone è una battuta più da bulletto sfigato che da critico d’arte.

Passate poche ore, Sgarbi ha replicato a Vladimir, tornando ad insultarla, dandole nuovamente dell’uomo, come già capitato in diretta su Canale 5.

Di osceno c’è il moralismo pietoso di Paone che invoca “compostezza” mostrando libertinaggio di costumi. E di osceno ci sei tu, Vladimiro, che lamenti riservatezza per la tua vita privata dopo averla ostentata in tv e sui giornali. Patetici, entrambi.

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“Mi fai pena ormai”, ha concluso Luxuria, scatenando un’altra reazione di Sgarbi: “Non sai nemmeno articolare una risposta logica. Balbetti sempre le stesse cose. E come “vittima” hai la stessa credibilità di un alcolizzato in una fiaschetteria“. La speranza è che nel prossimo futuro Vladimir sappia tenersi alla larga dai ben retribuiti salotti tv dove troverà spazio anche il signor Vittorio Sgarbi, che la tv italiana tutta, onestamente, dovrebbe bandire a vita. Perché deve finire il tempo degli insulti gratuiti, urlati, quasi agognati da conduttori e autori alla disperata ricerca di gif, di share, di cinguetti e Striscianti Nuovi Mostri.

 

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