Fa rumore in Puglia la denuncia in arrivo dal Teatro Petruzzelli di Bari, dove alcuni dipendenti della Fondazione hanno lamentato un clima pesante che colpirebbe lavoratori e lavoratrici. Pietro Venneri, segretario regionale Cisal Puglia, ha scritto personalmente al Sovrintendente Massimo Biscardi, come riportato da Bari Today, denunciando pubblicamente “comportamenti discriminatori e sessisti in danno delle lavoratrici della Fondazione Petruzzelli, destinatarie sul luogo di lavoro di sgradevoli e volgari commenti e di velate proposte oscene”. Ma non solo le donne, ha sottolineato Venneri, bensì anche le persone omosessuali.

Dalla Fondazione Petruzzelli hanno precisato che “da sempre il nostro ente si caratterizza per il rispetto di tutti i lavoratori ed i collaboratori, a prescindere dalle loro scelte personali, dall’orientamento religioso, sessuale o politico. Gli unici adempimenti per noi imprescindibili sono il rispetto delle regole, il massimo impegno nei settori di competenza, la collaborazione fra i vari comparti, nell’interesse di una azienda culturale che ha la grande responsabilità di non deludere il pubblico. Qualora si fossero verificati comportamenti in antitesi con la nostra etica, la Fondazione, così come avvenuto in passato, procederà alle opportune verifiche, attraverso un’accurata indagine interna, già avviata. Assicuriamo che, nel caso in cui siano accertate eventuali responsabilità, si procederà con le adeguate sanzioni.

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A cavalcare la polemica Ignazio Zullo, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, ritrovatosi nella curiosa situazione di farsi paladino contro l’omofobia in una regione guidata dal centrosinistra: “I gay e le donne che lavorano nel Teatro Petruzzelli sarebbero oggetto di continui atti discriminatori da parte degli altri lavoratori”: è quanto denuncia il sindacato Cisal con dovizie di particolari e toni allarmanti. In qualità di socio della Fondazione Teatro Petruzzelli ci aspettiamo che Emiliano verifichi subito quanto denunciato da sindacato e nel caso prenda le dovute distanze e gli opportuni provvedimenti. Anche perché su questi argomenti non ci si fa ‘belli’ agli occhi dei pugliesi annunciando Leggi contro l’Omofobia e poi facendo finta di non accorgersi che questi sgradevoli comportamenti sono in atto nella Fondazione più importante della Puglia: o anche Emiliano pensa che sia solo atti di goliardia e per questo basta uno scappellotto o peggio una risata comune?“.

Presidente di Regione impegnatissimo con il caso Coronavirus, in questi ultimi giorni, e ancora silente sull’argomento.

Foto copertina di Clarissa Lapolla, tramite pagina Facebook del Teatro

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