Ashanti Posey, una 17enne liceale di Nashville, nel Tennessee, è stata uccisa a colpi di arma da fuoco giovedì 9 aprile mentre era in auto con un’altra 17enne.
La polizia crede che Posey stesse lasciando il quartiere a bordo della sua Chevrolet Malibu dopo aver venduto della marijuana, ma la madre della ragazza si è fatta tutt’altra idea, tanto da denunciare le istituzioni perché a suo dire la figlia sarebbe stata uccisa in quanto lesbica dichiarata. La ragazza che era con lei, uscita illesa dalla sparatoria, è riuscita immediatamente a chiedere aiuto, ma Ashanti è morta appena arrivata in ospedale. Amber, sua mamma, ha detto a WTVF di non credere alla ricostruzione della polizia. Sua figlia era serenamente fidanzata con un’altra ragazza da due anni.
Mia figlia era apertamente lesbica e aveva una felice relazione con una ragazza. A volte essere diversi non è accettato nella società, semplicemente non lo è. Mia figlia faceva due lavori per aiutare la famiglia, due lavori. Non avrebbe cercato e trovato un secondo lavoro se fosse stata una ragazza di strada, non è quello che fanno i ragazzi di strada, non cercano di fare soldi in modo onesto”.
Fino ad oggi non ci sono stati arresti, ma la mamma sostiene che i presunti aggressori avrebbero telefonato alla sorella di Ashanti, vantandosi di averle sparato e uccisa. “Mia figlia era una bambina premurosa, era così semplice”, ha continuato la mamma. “Se credevi a ciò in cui lei credeva, eri la sua famiglia“. Ashanti era conosciuto da tutti come “Ace”, sognava ad occhi aperti e puntava a diventare un pezzo forte del basket della Western Kentucky University. Sua mamma chiede ora giustizia.
